martedì 6 aprile 2010

Colombe in volo...


Oggi volano libere nel cielo molte colombe, candide come il messaggio di speranza che portano.
Esattamente un anno fa L'Aquila ed altri paesi vicini venivano sconvolti dal terremoto e con loro le vite di moltissime persone. Delle vite da ricostruire, delle vite da piangere. Purtroppo non c'è tempo per piangere, bisogna rimboccarsi le maniche e ricostruire tutto con sacrificio e coraggio, non ci sono manuali che spiegano come fare, si procede per intuito, per esperienza, con solidarietà, conservando nel cuore il ricordo di chi non c'è più, un amico, una casa, un lavoro, i ricordi di una vita.
Per me oggi però è anche il compleanno di un'amica che non c'è più da tempo, strappata alla vita troppo presto; un'amica di cui conservo ricordi lontani e bellissimi, una persona divertente e golosa che so avrebbe amato particolarmente queste piccole e semplici palline di colomba... è lei la colomba che oggi lancio in volo insieme alle altre.

Lo dico sinceramente, a noi i prodotti delle Sorelle Nurzia sono piaciuti molto, tant'è che li abbiamo finiti prima del previsto mangiandoli senza ulteriori accompagnamenti e quindi non sono riuscita a fare esattamente quello che avevo in mente a causa della poca colomba rimasta. Però con un pò di colomba, di fantasia e qualche altro ingrediente sono riuscita a creare queste "palline", semplici, veloci e buone, che alla fine secondo me rispecchiano in pieno il nostro messaggio!

Uova - rotonde - di colomba con lemon curd e sopresa di fragole

Rigorosamente senza dosi - dipende da quante ne volete fare:
colomba Sorelle Nurzia
fragole

Eliminare dalla colomba la parte glassata e conservarla sbriciolata a parte; scriciolare grossolanamente le fette fette di colomba e mescolare con del lemon curd, quanto basta ad avere un impasto un pò appiccicoso. A parte lavare ed asciugare le fragole e tagliarle a dadini piccoli. Prendere un pò dell'impasto e sistemarlo sul palmo della mano a conchette, riempirlo con qualche dadino di fragola e ricoprirlo con dell'altro impasto,cercando di formare una pallina. Infine passare le palline nella parte glassata sbriciolata in precenza e servire come dopo cena o per una allegra merenda accompagnando le palline con delle fragole.

venerdì 2 aprile 2010

Lemon curd, o quel che ne rimane


Della mia piccola e semplice torta di compleanno sono rimaste solo le briciole... Si è trattato di un semplice esperimento riuscito, che rifarò perchè ne vale davvero la pena! Però prima di Pasqua volevo lasciarvi con questo lemon curd che da queste parti ha riscosso molto successo prima di essere divorato da Qualcuno... inizialmente è stato fatto per regalarlo ad un'amica, poi subito replicato per farcire la mia crostata di precompleanno (per la serie non ci facciamo mancare nulla!), infine è stato spalmato da Qualcuno dentro i croissant di ieri!
Ammetto che il lemon curd mi incuriosiva ma allo stesso tempo ero trattai in inganno dalla presenza di uova e burro... Una volta provato però, ho scoperto di non riuscire a staccarmene!
La ricetta è presa pari pari da Sigrid, un consiglio: provatelo!

Ingredienti:
la scorza grattuggiata di 2 limoni bio
1 dl di succo di limone
150 g di zucchero
4 uova
un cucchiaio di amido di mais
100 g di burro di centrifuga

Lavare bene i limone e grattuggiarne la scorza; diluire l'amido di mais nel succo di limone. Versare poi il succo in una ciotola resistente al calore ed aggiungervi la scorza, lo zucchero, il burro a pezzi e le uova; sistemare la ciotola su un pentolino con dell'acqua a fuoco medio-basso (l'acqua non deve toccare la ciotola e deve bollire ma non in maniera forte). Mescolare continuamente finchè la crema diventerà densa - nel mio caso sono bastati circa 15 - 20 minuti - versare il lemon curd caldo in vasetti precedentemente sterilizzati con acqua bollente, lasciar raffreddare e conservare in frigo. Dura circa 10 giorni (in casa mia molto meno!); con queste dosi si riempie un vaso medio grande o 2 piccoli.