lunedì 13 dicembre 2010

Colazione con i panini dolci alla cannella e cardamomo

 
Alla faccia della dieta, del regime depurativo e di tutte le cose simili che dicevo con convinzione fino a poco tempo fa... Dopo l'influenza e la conseguente apple pie sono successe cose che mi hanno vista festeggiare nei modi a me consoni: ottime bottiglie di vino e spumante, ottimo cibo e fantastici dolci!
I primi festeggiamenti erano dovuti alla conclusione di una vecchia situazione lavorativa non risolta - anzi, il lavoro era terminato ma non si era vista alcuna retribuzione! - alla quale finalmente l'altro giorno ho potuto mettere una enorme pietra sopra; poi c'è stato il compleanno della mia dolce metà, per il quale mi sono concessa un intero weekend non lavorativo, durante il quale non abbiamo fatto nulla di particolare, ma abbiamo potuto finalmente godere di un pò di tempo solo per noi, senza pensare alle cose per la nostra futura casina, senza andare in giro a visionare mobili e piastrelle! Abbiamo mangiato: al ristorante, a casa, sul divano; abbiamo camminato per mezza Milano illuminata e siamo andati in libreria, a mangiare con gli occhi i libri che ci interessano.

Tra le cose che abbiamo mangiato spiccano questi buonissimi panini dolci, del tutto scopiazzati dal bellissimo "Falling Cloudberries" di Tessa Kiros.

Ingredienti per circa 35 panini:
250 ml di latte tiepido
100 g di zucchero
25 g di lievito di birra (un cubetto)
un uovo leggermente sbattuto
125 g di butto ammorbidito a temperatura ambiente
semini pestati di 3 bacche di cardamomo
un cucchiaino di sale
650 g di farina
per l'interno:
2 cucchiaini di cannella in polvere
50 g di zucchero + un cucchiaio per decorare
80 g di burro a temperatura ambiente
un uovo sbattuto

Mettere in un recipiente il latte tiepido con lo zucchero e sbriciolarvi dentro il lievito di birra, sciogliendolo; lasciarlo poi riposare per una decina di minuti o fino a quando il lievito non inizierà ad attivarsi. Aggiungere  l'uovo, il burro, il sale e il cardamomo e amalgamare bene tutti gli ingredienti; incorporare la farina poco alla volta mescolando con un  cucchiaio di legno finchè possibile, quindi proseguire lavorando l'impasto a mano per almeno 5 minuti, fino ad ottenere un impasto soffice e compatto. Coprire quindi l'impasto con un panno pulito e una copertina e farlo lievitare in luogo tiepido per almeno due ore, deve raddoppiare il suo volume.
Preparare il "ripieno" mescolando lo zucchero con la cannella e dividendo il burro in 4 parti uguali.
Su un piano di lavoro leggermente infarinato dividere l'impasto in quattro parti: prendere la prima parte, coprendo le restanti con un telo per non farle asciugare. Con il mattarello stendere un rettangolo di pasta di circa 3 mm di spessore, spalmare una parte di burro con una spatola e distribuire 3 cucchiaini di zucchero alla cannella in  modo da coprire tutta la superficie, quindi arrotolare la pasta in modo da avere un salsicciotto. Tagliare il salsicciotto di pasta come si preferisce - io sono stata meno creativa di quanto suggerisce il libro e ho formato dei semplici paninetti. Ripetere lo stesso procedimenteo con le restanti parti di pasta. 
A questo punto è possibile o congelare i panini o cuocerli subito.
Nel primo caso sistemare i paninetti  su un vassoio coperto da carta da forno, coprirli con della pellicola alimentare e metterli in freezer; appena saranno congelati sarà possibile trasferirli in dei sacchetti, quando poi si vorrà cuocerli sarà sufficiente tirarli fuori dal freezer la sera precedente e sistemarli su una teglia per poi procedere alla spennellata con l'uovo e alla cottura il mattino successivo.
Se invece non si vuole aspettare accendere il forno a 180°, sistemare i paninetti su una teglia coperta da carta da forno ben distanziati tra loro, spennellare la superficie con l'uovo sbattuto e cospargere con un pò di zucchero, quindi far lievitare per circa 20 minuti aspettando che il forno raggiunga la temperatura indicata e cuocerli per circa 20 minuti, o fino a quando non saranno dorati.

venerdì 15 ottobre 2010

Cake con pere e grappa alla vaniglia


Della serie "a volte ritornano" eccomi qui con una sofficissimo cake perfetto per la colazione! Senza dubbio è il cake più soffice che io abbia mai fatto!
Ogni tanto compro qualcosa senza avere bene in mente cosa farci, questa settimana ad esempio è toccato alla creme fraiche; poi casualmente, tra un catalogo di cucine e un preventivo di lavori di ristrutturazione mi è capitato di leggere che la creme fraiche dona ai lievitati una morbidezza incredibile, quindi l'illuminazione: la userò per un cake! A differenza di quanto ho letto in giro non ho aggiunto burro (e nemmeno l'olio, mio prezioso alleato per i cake di questo tipo solitamente), dato che 200 g di creme fraiche mi sembravano più che sufficienti... devo dire che ho fatto bene! Ma cosa c'è in questo morbidissimo cake? Delle pere decane provenienti dall'albero del suocero aromatizzate con della grappa alla vaniglia del mio papà (ho già scritto da qualche parte che mio padre si diverte ad aromatizzare le grappe con qualsiasi cosa? Ecco, l'ultima arrivata è quella alla vaniglia - di cui sto diventando una grande spacciatrice!). Squisito!

Ingredienti
230 g di farina
200 g di creme fraiche
80 g di zucchero + un cucchiaio per le pere
mezza tazzina da caffè di grappa alla vaniglia
3 pere decane
10 g di cremor tartaro
2 uova

Sbucciare le pere, tagliarle a pezzetti e farle insaporire con la grappa alla vaniglia e un cucchiaio di zucchero. 
Preparare il cake mescolando bene le uova con la creme fraiche, aggiungere poi lo zucchero, la farina setacciata e il cremor tartaro e amalgamare bene il tutto; unire quindi le pere con la grappa e versare in uno stampo da plumcake leggermente imburrato e infarinato. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

lunedì 20 settembre 2010

Torta di prugne al profumo di rosa


Quanto mi piacciono le prugne!
Eppure fino a qualche tempo fa le mangiavo spesso malvolentieri, quest'anno invece no... pur avendone molte a disposizione ancora non mi sono stufata!
L'idea di aggiungere un tocco rosato - davvero piacevole e poco invasivo - a questa torta l'ho presa da questo bellissimo crumble di Azabel, che presto ovviamente dovrò provare. L'insieme è molto piacevole, anche troppo - infatti la povera torta ha avuto vita molto breve!
Buona settimana a tutti!

Ingredienti:
400 g di prugne stanley
2 cucchiai di acqua di rose (quello alimentare!)
2 uova
80 g di zucchero*
un cucchiaino di cremor tartaro
220 di farina
180 g di latte
40 g di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
2 cucchiai si zucchero per la superficie

* se si  preferisce si può usare più zucchero, secondo il proprio gusto

Montare per qualche minuto le uova con lo zucchero, in modo da avere un composto ben gonfio e chiaro, aggiungere poi la farina delicatamente, l'olio, l'acqua di rose,  il cremor tartaro sciolto nel latte e amalgamare bene il tutto. Versare quindi in uno stampo imburrato e leggermente infarinato, distribuire sulla superficie le prugne lavate e ben asciugate tagliate a spicchi, cospargere dello zucchero e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti, facendo sempre la prova stecchino per controllare la cottura.

lunedì 6 settembre 2010

Torta ai mirtilli con farina di grano saraceno


Si ricomincia, dopo settimane di relax, avventura, grandi mangiate e grandi bevute.
Le vacanze sono finite, è tempo di tornare alla solita routine con i soliti buoni propositi... buoni propositi che questa volta voglio cercare di realizzare, e non mi riferisco a nessuna dieta (più o meno)!
Ora piano piano riprenderò possesso del blog, sistemerò tutte le ricette arrivate per la mia, la nostra, raccolta (grazie a tutti! spero di riceverne altre da qui al 30 settembre!) e inizierò seriamente a pensare all'arredamento della mia futura casetta, alla ricerca di un lavoro che mi gratifichi davvero e a tutto ciò che i prossimi mesi mi potranno riservare.
Come avevo già scritto le mie vacanze mi hanno vista grande mangiatrice di mozzarelle e frutti di mare in Puglia, poi bevitrice di pastis e rosè alla ricerca della lavanda perduta in Provenza, e  infine girovaga e assidua bevitrice nei dintorni milanesi e in Oltrepò, con l'amica from US che non vedevo da 6 anni. Che strana sensazione rivedere dopo 6 anni un'amica e ritrovarsi perfettamente, maturate ma con la stessa voglia di stare insieme e di fare le stesse cose!

Si notano le centinaia di mirtilli che dominano questa fetta di torta? Beh, nell'ultimo post avevo scritto che mio padre stava bene ma che per quest'anno non avrebbe potuto occuparsi della raccolta dei suoi amati mirtilli, attività che lui ama.... Beh, nemmeno un intervento al cuore può tenere lontano mio padre dalla montagna!
Il giorno successivo ad un controllo medico in cui le condizioni di mio padre sono risultate perfette, lui, accompagnato da mia madre, è subito corso in montagna (ovviamente impegnandosi meno di quanto era solito fare!), e le conseguenze sono state:
- un grande sorriso sul suo volto
- mia mamma eccitata per aver trovato un porcino
- mirtilli nel mio frigo

Prima di partire avevo visto questa bellissima torta ai mirtilli da Pippi, che mi aveva letteralmente stregato.... così, appena ho avuto dei veri mirtilli tra le mani non mi sono lasciata scappare l'occasione di provarla (o copiarla?!) sostituendo l'olio al burro e usando una parte di farina di grano saraceno, che mi incuriosiva da tempo. Ne è uscita una buonissima torta ottima per colazione o per merenda, morbida e non troppo dolce come piace a me!
Beh, forse io ho un pò esagerato con la cascata di mirtilli in superficie, diciamo che mi sono un pò lasciata andare dall'emozione di averne così tanti in frigo!

Ingredienti
200 g di farina 00
115 g di farina di grano saraceno
90 g di zucchero di canna + 3 cucchiai per la copertura
una bustina di lievito
2 uova
170 g di yogurt greco
100 g di latte
50 g di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
200 g di mirtilli

In una ciotola setacciare le due farine con il lievito, aggiungere lo zucchero e amalgamare il composto. In un altro recipiente sbattere le uova fino ad avere un composto gonfio, aggiungere il latte, lo yogurt e l'olio e mescolare dolcemente; quindi amalgamare bene i due composti. 
Lavare e asciugare dolcemente i mirtilli;  imburrare ed infarinare uno stampo, versarvi l'impasto per la torta e cospargere la superficie con i mirtilli e i 3 cucchiai di zucchero di canna. Far cuocere in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti (è sempre meglio fare la prova stecchino per controllare la cottura, ogni forno è diverso!).


giovedì 1 aprile 2010

Un croissant per un buon compleanno


Ho sempre ammesso di essere molto pigra...  in cucina la mia pigrizia si rileva soprattutto con le preparazioni lunghe e più o meno complicate.  Però l'altro giorno, approfittando della giornata libera, ho deciso di dare un calcio alla pigrizia e stupirmi da sola preparando i croissant profumati di Paoletta da mangiare a colazione oggi. Perchè oggi? Perchè oggi è il mio compleanno!
Beh,  la giornata non poteva iniziare meglio, questi croissant sono davvero buonissimi, aromatici e profumati al punto giusto... Qualcuno ha anche sentenziato "i migliori che abbia mai mangiato!" ;)
In attesa di gustarmi i vari croissant parigini nelle prossime ore - eh sì, come regalo di compleanno ho ricevuto un weekend romantico a Paris! - ecco la ricetta con le mie modifiche, dovute più che altro alla mancanza di ingredienti e dosi (da Paoletta trovate anche le foto relative ad ogni passaggio).

Ingredienti:
550 g di farina 0
15 g di lievito di birra fresco
90 g di zucchero 
1 tuorlo
10 g di sale
170 g di acqua
115 g di latte
30 g di burro di centrifuga 
per aromatizzare:
scorza di limone grattuggiata
la polpa di una bacca di vaniglia
per i le pieghe:
250 g di burro di centrifuga
per la spennellatura finale:
un uovo



Preparare un poolish facendo sciogliere il livito in 170 g di acqua ed unendo 150 g di farina - da sottrarre al totale -  ed amalgamare; ricoprire con pellicola e fa riposare per un'ora.
Io non ho una planetaria - chissà  se dovrò aspettare il prossimo compleanno?! - quindi ho fatto tutto a mano: aggiungere tre cucchiai di farina al poolish ed impastare, unire poi il tuorlo, farlo assorbire e aggiungere metà dello zucchero, quando anche questo sarà assorbito unire ancora 2 cucchiai di farina e l'altra metà dello zucchero e lavorare fino ad assorbimento; proseguire poi aggiungendo il latte e la farina poco alla volta, aggiungere infine il sale ed impastare bene fino ad avere un impasto liscio. Unire quindi la vaniglia e la scorza di limone e il burro a pezzettini, e lavorare l'impasto per circa 20 minuti - se si fa a mano! Riporlo poi in una ciotola coperto da pellicola e metterlo in frigo per circa un'ora.
Pochi minuti prima di togliere l'impasto dal frigo sistemare il burro tra due fogli di carta da forno e con un mattarello appiattirlo creando un rettangolo di circa 25x20 cm; stendere poi l'impasto  in un rettangolo di circa 38x22 cm. Ora inizia la sfogliatura:

  1. sistemare il burro sul rettangolo di impasto in modo che occupi i 2/3 inferiori, lasciando libero almeno un cm per lato;
  2. piegare sul burro la parte superiore dell'impasto;
  3. sovrapporre su questa la parte di impasto ricoperta dal burro;
  4. sistemare il panetto in frigo per 10 minuti;
  5. una volta fuori dal frigo posizionare il pacchetto di fronte a voi, facendo in modo che la parte aperta sia alla vostra destra;
  6. con il mattarello picchiettare il panetto in modo da distribuire il burro e stenderlo in un rettangolo con uno spessore di 7/8 mm, facendo in modo che il lato corto sia davanti a voi;
  7. piegare verso il centro la parte inferiore della sfoglia;
  8. piegare poi la parte superiore, sovrapponendola;
  9. girare il panetto di 90°, tenendo sempre il lato aperto alla vostra destra, coprirlo con della pellicola e farlo riposare in frigo per 40 minuti;
In questo modo è stata fatta  la prima piega. Passati i 40 minuti tirare il panetto fuori dal frigo e fare altre 2 pieghe ripetendo i passaggi dal 5 al 9; dopo la terza piega far riposare ancora l'impasto in frigo per 40 minuti.
Preseguire quindi con la formatura del croissant: togliere l'impasto dal frigo e stenderlo in un rettangolo alto 7 mm lavorandolo verticalmente; con un coltello tagliare dei triangoli isosceli, fare un taglio di circa un centimentro al centro della base e formare i croissant tirando e arrotolando delicatamente l'impasto partendo dalla base, allargando il taglietto fatto.
Io ho congelato i croissant sistemandoli in freezer su un vassoio e dopo un paio di ore li ho messi un un sacchettino. Quando li voglio mangiare li tiro fuori dal freezer la sera prima, al mattino li spennello con un uovo sbattuto e li metto in forno caldo a 200° per circa 12 minuti.
Se invece li volete mangiare subito dopo averli fatti fateli lievitare su una teglia coperta da carta da forno per circa 2 ore e mezza, spennellateli poi con l'uovo e metteteli in forno per la cottura.

Fff, che fatica, ma che soddisfazione!!

venerdì 5 marzo 2010

Cake supermorbido matcha-cocco


Ecco il mio primo dolce con il rinomato matcha! Non è proprio il primo ma è sicuramente il primo che posto.
Lo so, io arrivo sempre un pò in ritardo sulle scoperte della blogsfera, ma in fondo credo che l'importante sia arrivarci! 
Avevo acquistato il tè verde matcha mesi fa, durante la mia ultima - ahimè - incursione da Kathay, poi non so perchè non l'ho mai usato prima di qualche giorno fa... Credo sia stato il matcha dulce de leche di Sigrid a spingermi all'uso, insieme al fantastico gusto gelato matcha e cioccolato bianco gustato qualche giorno fa, quando la mia gola era in fiamme ed io ho pensato bene di mangiare il primo gelato dell'anno per porre fine alle mie sofferenze ;)  Prima di questo cake in realtà ho fatto un buonissimo dolce al cucchiaio al matcha, ma quello sarà un altro post!
Ho scoperto che il matcha mi piace, parecchio anche, e così ho voluto provarlo con le scaglie di cocco e come accostamento devo ammettere che non mi é dispiaciuto affatto...Sapori a parte, il cake è venuto morbidissimo, poco dolce e dalla consistenza quasi "panosa", ottimo per la mia colazione!

Ingredienti:
300 g di farina
una bustina di cremor tartaro
3 uova
100 g di zucchero di canna
un cucchiaio di matcha
3 cucchiai di scaglie di cocco
60 g di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
140 g di latte

Separare i tuorli dagli albumi e montare i primi con lo zucchero per qualche minuto, ottenendo un composto chiarissimo e gonfio; a parte montare a neve ben ferma gli albumi. Unire ai tuorli la farina setacciata con il cremor tartaro, il latte e l'olio e mescolare bene gli ingredienti, infine unire gli albumi montati amalgamando bene con movimenti lenti dal basso verso l'alto. Dividere il composto ottenuto in due recipienti e ad una parte unire il matcha setacciato e all'altra le scaglie di cocco. Versare il composto con il matcha in uno stampa leggermente imburrato ed infarinato, poi versarvi sopra l'altro composto e con uno stuzzicadenti fare qualche movimento per creare l'effetto marmorizzato; cuocere in forno già caldo a 170° per 45 minuti circa.


lunedì 9 novembre 2009

Cake nocciole e cardamomo senza burro e senza olio


Un altro cake per la colazione... ormai è diventata una bella abitudine fare colazione con qualcosa homemade!
In origine dovevano esserci le carote, poi il piacevole profumino dell'impasto di nocciole e cardamomo, unito alla mia nota pigrizia, mi ha suggerito di provare a non aggiungere le carote e a lasciarlo così com'è... Davvero morbido, molto buono e profumato! E anche light.... non c'è traccia di olio nè di burro - vabbè, a parte quello necessario per ungere lo stampo - colpa di una sperimentazione perfettamente riuscita direi...

ps: causa mancanza di tempo non ho potuto partecipare a questa bella iniziativa di solidarietà per quanto successo ad Adriano e Lydia (e altri foodblogger), ma mi fa piacere segnalarla perchè lo trovo un gesto davvero bello!

Ingredienti:
120 g di farina integrale
50 g di nocciole tostate
un vasetto di yogurt
3 uova
mezza bustina di lievito
80 g di miele d'acacia
6 bacche di cardamomo

Con una frusta elettrica sbattere le uova con il miele per almeno 5 minuti, in modo da avere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere poi la farina e il lievito setacciati, le nocciole tritate e i semini di cardamomo pestati; amalgamare bene il composto e per ultimo unire il vasetto di yogurt. Versare in uno stampo da plumcake unto con pochissimo olio e cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti (fare sempre la prova dello stecchino per controllare la cottura). A cottura ultimata spegnere il forno e tenere il cake nel forno spento con lo sportello aperto per almeno 15 minuti.

mercoledì 14 ottobre 2009

Torta di mele profumate alla grappa


Ancora una torta con le mele. Il fatto è che ne ho veramente tante e in qualche modo dovrò pur mangiarle... e quale modo migliore se non una torta di mele a colazione?! Oltre alle mele avevo anche dei muesli da finire che supplicavano di essere mangiati in qualsiasi modo, quindi ho deciso di buttarli nella mischia!
L'idea della grappa è stata copiata da Sigrid: a casa mia non manca - a me piace l'odore ma non riesco a berla, ma ho qualche bottiglia per gentile concessione del babbo! - ed è veramente una genialata. La cannella invece... non so, fino a qualche anno fa la odiavo, ora invece mi piace un sacco abbinata a determinati alimenti, e nelle torte autunnali secondo me è una sorta di must... e poi con quell'odorino meraviglioso che esce dal forno, come non aggiungerla?!

Ingredienti:
2 mele
grappa qb
150 g di farina integrale
50 g di farina di riso
un vasetto di yogurt
mezzo vasetto di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
un uovo
160 g di malto di riso
50 g di muesli (i miei erano cereali misti con uvetta e mandorle tritate)
una bustina di lievito
cannella
un cucchiaio di zucchero di canna

Pulire le mele e tagliarle a spicchi sottili, coprirle con poca grappa e lasciare riposare per 20 minuti circa. Sbattere l'uovo con lo yogurt, aggiungere il malto di riso e l'olio e amalgamare; versare poi i muesli e le farine, il lievito sciolto in poca acqua e amalgamare fino ad avere un composto liscio; togliere le mele dalla grappa e unire la grappa all'impasto, aggiungendo della cannella. Versare il composto in una tortiera unta con poco olio e della farina, disporre le fettine di mela scolate dalla grappa, cospargerle con lo zucchero di canna e cannella a piacere e far cuocere in forno caldo a 180° per 45 minuti circa, o finchè non si è cotta.

giovedì 8 ottobre 2009

Plumcake light di mele al profumo di cannella

Ci ho pensato molto... Non posso mollare solo dopo tre giorni la mia dieta delle 3D - non sono mai riuscita ad andare oltre al lunedì, mi sento soddisfatta di questa mia nuova tenacia dietetica! - però ho voglia di dolce... Voglio far colazione con qualcosa di morbido, potrò pur fare qualcosa che sia una giusta via di mezzo, no?! E poi la colazione è importante, con qualcosa di goloso si inizia meglio la giornata.
Vediamo un pò, cosa eliminare?! Faccio una breve lista e alla fine decido di eliminare burro, zucchero e uova... Devo dire che l'esperimento goloso light è riuscito, forse è un pò troppo poco dolce ma in fondo mi piace anche così... e poi ha un odorino buonissimo!

Ingredienti:
200 g di farina 0
100 g di malto di riso (aumentare le dosi se si vuole una torta un pò più dolce)
una bustina di cremor tartaro
una manciata di uvette
una mela
25 g di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
un vasetto di yogurt
cannella a piacere
un cucchiaino raso di zucchero di canna

Setacciare la farina e il cremor tartaro, aggiungere le uvette precedentemente ammorbidite in poca acqua tiepida; aggiungere il malto di riso, lo yogurt, l'olio e un pò di cannella e amalgamare il tutto - piccola nota: non deve essere un impasto fluido, ma piuttosto sodo. Sistemare il composto in uno stampo da plumcake unto con poco olio e leggermente infarinato, tagliare le mele a pezzetti e sistemare sopra al composto, premendo un pò con le dita, cospargere con pochissimo zucchero di canna e cannella e infornare in forno già caldo a 180 per circa 45 minuti (controllare sempre la cottura con uno stecchino).

sabato 3 ottobre 2009

Il ciambellone sofficione

Ecco il ciambellone da colazione più soffice del mondo... o almeno del mio mondo!
Sono un pò particolare per quanto riguarda la colazione... magari poi non sono particolare ma semplicemente conosco persone "meno particolari" di me in questo senso. Da piccola non riuscivo a fare colazione, mi veniva la nausea al solo pensiero di mangiare qualcosa la mattina, riuscivo solo a bere il tè e a volte mangiare sotto tortura le classiche brioche tanto buone e salutari per i bambini, secondo la pubblicità... Durante il terribile periodo del liceo, in cui mangiavo qualsiasi cosa, non riuscivo a fare colazione per mancanza di tempo: alle 7.00 uscivo da casa per andare a prendere il treno e fisicamente non riuscivo ad alzarmi in tempo utile dal letto... la mia colazione si limitava ad un tè con dello zucchero. Dopo il liceo al tè si è aggiunto altro: fette biscottate con marmellata, tortine varie, biscotti... comunque mai latte, non riuscivo proprio a berlo, eccetto qualche mattina durante i week end. Da quando convivo le mie colazioni sono diventate sempre più corpose - anche grazie (o a causa?!) di torte e muffin che ogni tanto mi diletto a preparare - e addirittura riesco a bere il caffèlatte, ma solo in estate: chi me la sa spiegare questa cosa?! Estate a parte la mattina parto carica di buoni propositi ed energie con le mie mega tazze di tè, di orzo e a volte, di caffè americano - lo so, sono un'italiana indegna... Ho anche comprato la macchinetta apposita...
Tutta questa pappardella per dire che questo sofficissimo ciambellone fa iniziare bene la giornata accompagnato con qualsiasi bevanda!

Con questa ricetta partecipo al contest "Sunday Morning" di Jul's Kitchen in collaborazione con Macchine alimentari.


Ingredienti:
250 g di farina 0 manitoba
220 g di zucchero di canna
200 ml di creme fraiche
mezzo bicchiere di olio extravergine (io uso un ligure molto leggero e delicato)
3 uova
una bustina di lievito
40 g di cacao amaro
una tazzina da caffè di acqua
burro e farina per la tortiera

Con le fruste montare le uova e lo zucchero per qualche minuto, fino ad avere un composto spumoso, aggiungere poi la farina setacciata con il lievito, la creme fraiche, l'olio e l'acqua e amalgamare il tutto delicatamente per avere un composto liscio. Versare metà del composto nella tortiera imburrata e infarinata, aggiungere il cacao setacciato alla metà rimasta, amalgamare bene e versare infine nella tortiera. Far cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti, fare la prova dello stecchino, quando esce asciutto spegnere il fuoco, lasciare la torta nel forno spento per una decina di minuti e poi tirarla fuori e farla raffreddare.