mercoledì 13 aprile 2011

Muffin alla banana e mirtilli rossi


Ho sempre detestato la banana, per anni non mi sono nemmeno avvicinata a lei finchè non ho provato  fare questi muffin e questo banana bread. Il mio odio verso questo frutto era secondo solo all'odio verso la cannella, che adesso è una tra le mie spezie preferite! Sicuramente la banana non sarà mai tra i miei frutti preferiti, non credo mangerò mai una banana in purezza, ma sicuramente la userò più spesso nei dolci per la colazione, visto che ho scoperto che non mi dispiace affatto!
Questi muffin per esempio sono perfetti per colazione, nutrienti e buoni, cosa chiedere di più?
Ho copiato l'abbinamento banana e mirtilli rossi da Edda, che non ha certo bisogno di presentazioni.. tutto quello che presenta è elegante e davvero buono, è impossibile non provare i suoi accostamenti!

Ingredienti per 12 muffin:
210 g di farina
50 gdi zucchero
70 g di burro di centrifuga morbido
un uovo
2 banane mature
un cucchiaio di cremor tartaro
sale alla vaniglia
un cucchiaino di estratto di vaniglia
una manciata di mirtilli rossi
un pizzico di bicarbonato

Lavorare il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema, aggiungere poi l'uov,o l'estratto di vaniglia e le banane ben schiacciate; unire infine la farina setacciata con il cremor tartaro, il bicarbonato e il sale e amalgamare gli ingredienti; aggiungere infine i mirtilli rossi.
Riempire 2/3 dei pirottini e cuocere in forno già caldo a 175° per circa 15-20 minuti, quindi far raffreddare su una gratella prima di poterli gustare.

venerdì 29 ottobre 2010

Banana bread


Paradossalmente non ho mai cucinato tanto come in quest'ultima settimana! Su commissione, per amicizia, per una insanabile voglia di dolce... Insomma, quando non ero al lavoro ero davanti al fornello!
Nonostante questa full immersion in cucina, ieri sera, mentre ero ancora invasa da pezzi di zucca in ogni minimo spazio della cucina-buco, mi è venuta voglia di fare un banana bread che avevo visto tempo fa da Alex.
La cosa buffa è che io ho sempre odiato le banane, come ho già raccontato qui. Ma questo banana bread mi chiamava, e quando un dolce chiama Gloria, Gloria non può resistere.
Questo cake é veramente buonissimo  - non ne avevo dubbi, Alex e le sue ricette sono sempre una garanzia! - e il profumo che esce dal forno durante la cottura è di quelli che ti mette subito di buonumore. 
Ecco il mio profumatissimo banana bread.

Ingredienti:
125 g di burro morbido
125 g di zucchero di canna
2 uova
2 stecche di vaniglia
4 banane mature
300 g di farina
un cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
cannella
60 g di mandorle tritate grossolanamente

Montare lo zucchero con il burro fino ad avere un composto spumoso, unire poi le uova e i semi estratti dalle stecche di vaniglia e continuare a lavorare per qualche minuto. Schiacciare bene le banane e aggiungerle al composto, unire poi la farina setacciata, il bicarbonato e il sale e amalgamare gli ingredienti senza lavorare troppo il composto; aggiungere quindi la cannella e le mandorle tritate e versare il tutto in uno stampo da plumcake imburrato, cuocere nel forno già caldo a 180° per circa un'ora (fare sempre la prova dello stecchino per controllare la cottura: il cake sarà pronto quando infilando uno stecchino nel cake questo uscirà completamente asciutto). Fare quindi raffreddare il cake su una griglia.

lunedì 30 novembre 2009

Muffin integrali alla banana


Non amo la banana, anzi la detesto davvero.
Il nostro rapporto di non amore è iniziato quando avevo circa 3 anni  e rifiutandomi di mangiarla per merenda ebbi la brillante idea di buttare la mia banana giù dal balcone... ero piccola ma ricordo ancora la mia punizione - tranquilli, niente pene corporali! Da quel giorno ho evitato le banane in tutti i modi, con la banale scusa "sono allergica"; e in effetti per un certo periodo se per caso mi capitava una pezzo di banana tra i denti mi venivano delle piccole macchie rosse... In realtà non sono allergica a nulla, ma il mio odio per la banana è diventato psicosomatico. Odiavo l'odore delle banane, quando mia mamma mangiava una banana nella stessa stanza in cui c'ero anche io mi allontavano, cose del genere insomma. Finchè qualche tempo fa Robi (ecco svelato il nome del mio cavaliere non errante ma studiante!) le ha comprate. Panico. Poco alla volta vengo assalita dalla curiosità "e se sono buone?", "piacciono a tutti!", "però l'odore non è così sgradevole"...  La curiosità vince sul mio odio e rifiuto che perdurava da decenni, l'assaggio... niente macchie, sono viva, ha un sapore strano. Massì, proviamo ad usarla in qualche preparazione, fa anche bene!
Ecco nati questi muffins... Li ho preparati una sera  prima della seconda prova di esame di Robi; quella notte era così agitato da non riuscire a dormire, quindi prima di svegliarmi ha pensato bene di mangiarsene un paio... Quando alle 3.30 circa mi ha svegliato per avere un supporto o forse per una ninna nanna mi ha detto "buoni quei muffins, li hai fatti con la farina di castagne?!". Farina di castagne?!?!?! Ma la banana cotta sa di farina di castagne?! Onestamente io sono la persona meno indicata per esprimermi a riguardo, ma le altre mie due cavie mi hanno detto che la banana si sente e non sa di farina di castagne... 

Ingredienti per 12 muffins:
200 g di farina integrale
35 g di olio extravergine d'oliva  - leggero e fruttato
2 banane mature
70 g di zucchero
5 g di cremor tartaro
un vasetto di yogurt
1 uovo
cioccolato fondente a scaglie

Mescolare in un recipiente lo zucchero con la farina e il cremor tartaro; in un altro recipiente lavorare le banane con una forchetta fino ad avere una sorta di crema (io ho lasciato anche qualche piccolo pezzetto), unire poi l'uovo, lo yogurt e l'olio ed amalgamarli insieme. Unire velocemente in due composti e versarli nei pirottini, senza riempirli del tutto. Spargere sulla superficie le scaglie di cioccolato e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti (controllare la cottura con la famosa prova dello stecchino).