lunedì 1 marzo 2010

Un buon cake ma malriuscito


Venerdì, prima di beccarmi l'ennesimo mal di gola con annesso raffreddore - ho sperimentato la prima cooking session in casa mia con 2 amiche. Abbiamo passato un bel pomeriggio facendo alcune cose semplici ma buone, ma complice la cattiva luce non riesco a postare nulla di quanto fotografato! Comunque ieri, nell'unico momento di forze che mi hanno invogliato ad alzarmi dal letto, ho deciso di provare un cake simile a quello fatto venerdì, anche se ho sostituito il latte con il latticello ed ho omesso il cioccolato bianco... Durante la cottura poi ho avuto la malaugurata idea di aprire il forno per fare la mia amata prova stecchino, dato che il cake mi sembrava già troppo colorito... Avete presente quando un castello di carte viene distrutto in men che non si dica?! Ecco, il mio cake che fino a quel momento era bello alto e gonfio si è sgonfiato in meno di un secondo! Beh, non sarò bello e alto ma perchè discriminarlo se comunque è morbido e buono?!

Ingredienti:
180 g di farina
18 g di cremor tartaro
2 uova
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaio di crema di mandorle
170 ml di latticello
5 cucchiai di olio extravergine leggero e fruttato
la scorza grattuggiata di mezzo limone bio

Sbattere leggermente le uova con il latticello e l'olio, aggiungere poi lo zucchero, poi la farina setacciata con il cremor tartaro e amalgamare il composto, unendo infine la scorza grattuggiata del limone e la crema di mandorle. Versare in uno stampo leggermente unto e infarinato e far cuocere in forno già caldo a 180°, cercando di aprire il forno per controllare la cottura prima del tempo ;)


martedì 19 gennaio 2010

Cake alla crema di mandorle e profumo d'arancia


Questo è un cake un pò diverso dal solito, ma di cui mi sono subito innamorata! Non è il classico cake stramorbido, sofficissimo - con questo non voglio assolutamente dire che sia duro come un saso, anzi! - che quasi si scioglie in bocca... Non so perchè ma mi ricorda qualcosa di tipico della pasticceria secca. Lo trovo perfetto con il tè, nero magari:  ha quella consistenza asciutta che non aspetta altro se non di essere inzuppato in un buon tè caldo, sprigionando così i suoi sentori. E poi anche all'apparenza ha quell'aspetto rustico che a me piace molto...

Ingredienti:
3 uova
35 g di olio extravergine d'oliva
65 g di zucchero di canna
160 g di farina
10 g di cremor tartaro
un cucchiaio di crema di mandorle
scorza grattuggiata di mezza arancia 

Separare i tuorli dagli albumi e montare i primi con l'olio e lo zucchero fino ad avere un composto spumoso; aggiungere la crema di mandorle e la scorza d'arancia grattuggiata; unire poi la farina setacciata con il cremor tartaro e in ultimo gli albumi montati a neve. Amalgamare bene il composto, versrlo in uno stampo ricoperto da carta da forno e cuocere in forno caldo a 170° per 30 minuti circa.