Fa veramente troppo caldo, così tanto che quasi non ho fame - cosa gravissima per me!
Casa mia, o meglio la casa dove vivo (casa mia presto sarà un'altra, yuppi!), ribattezzata la case delle formiche, è un vero forno, dove anche il più semplice e banale dei movimenti diventa una fatica colossale. Anche dormire è una continua lotta: ventola accesa per tutta la notte, finestra aperta sulla strada, motorini e macchine che corrono a tutte le ore e che a volte, molto intelligentemente, suonano il clacson per assicurarsi la precedenza! Il mercoledì poi la sveglia è alle 6.00, quando passa la raccolta del vetro e io puntualmente mi sveglio con l'impressione di esserci finita dentro.
L'altra sera, colti da crisi da caldo, abbiamo preso i nostri due bei cuscini e armati di spazzolino da denti siamo usciti, abbiamo attraversato la strada - io rigorosamente in infradito e con un vestitino degno della migliore casalinga siciliana anni 50 - e ci siamo rifugiati a casa dei suoceri, approfittando della loro assenza e della loro aria condizionata! Ormai la scena si ripete da qualche giorno - i cuscini li lasciamo direttamente lì - e quando la mattina rientrando a casa alle 7.30 con gli occhi assonnati e i capelli arruffati incontro il portiere dello stabile in cui vivo che mi sorride, mi chiedo cosa pensi di noi.
Caldo a parte Qualcuno ha anche un terribile mal di dente - del giudizio - che gli impedisce di masticare, quindi cosa c'è di meglio di un frullato per pranzo? Ottimo per lui e per me, che non fatico minimamente!
Ingredienti per un bicchierone:
mezzo melone - il mio non era molto grande
feta - regolarsi a piacere
una fetta di anguria
menta fresca
Pulire il melone e l'anguria, tagliarli a pezzi e frullarli insieme alla feta; aggiungere della menta fresca.
Secondo me vale la pena anche provarlo in versione insalata, senza frullarlo, condendolo con un filo d'olio extravergine!
