Aspettando che la mia voce torni ad essere la stessa di sempre, la mia lotta alle formiche e al raffreddore prosegue senza sosta, in maniera estenuante, e io quasi non so più che fare soprattutto con le care formichine... a volte me le sento quasi addosso - lo so, sto degenerando! Mi muovo con circospezione in ogni angolo della casa, fissando il pavimento e aspettando di incorciare sul mio cammino una macchietta nera in movimento, ingegnandomi su come sconfiggerla... Ammetto di sentirmi un pò come Gargamella con i puffi! Io non vorrei essere costretta ad usare le maniere forti (si legga chimiche), però non so più come fare... Sfogo finito, rischio di diventare formicotematica.
Questi spiedini di pollo - in realtà ho fatto lo stesso piatto anche sotto forma di bocconcini! - sono nati dalla curiosità di provare un abbinamento già noto per i dolci, ciliegie e pistacchi, in versione salata, con il pollo, carne che si presta bene a tantissimi abbinamenti... A noi è piaciuto molto! Come spesso capita in questo blog, la ricetta è così poco scientifica da non richiedere dosi particolari se non un buon occhio!
Ingredienti:
petto di pollo
pistacchi di bronte
ciliegie
olio extravergine d'oliva
sale
Tagliare a pezzetti il petto di pollo, condirlo bene con dell'olio e sale e farlo riposare per almeno 20 minuti; intanto in un mortaio pestare i pistacchi con forza bruta - o tritarli in un mixer! Passare i bocconcini di pollo nei pistacchi sbriciolati e infilzarli negli spiedini intervallando con delle ciliegie lavate e asciugate precedentemente. Cuocere in forno caldo a 200° per circa 15 minuti o in una piasta di ghisa per qualche minuto.
Se non si vogliono fare gli spiedini basta passare i pezzetti di pollo nel trito di pistacchi e cuocerli in una padella con le ciliegie fino a quando saranno dorati.