martedì 23 novembre 2010

Cupcake pere e cioccolato con copertura goduriosa


Ieri ho avuto la scellerata idea di acquistare delle batterie nuove per la bilancia che giaceva in bagno ormai inutilizzata da mesi... Appena sistemate le batterie nuove, presa dall'impulso di dimostrare a me stessa e a Qualcuno che nonostante tutto nessun chilo cattivo si era aggiunto ai miei abituali rotolini, sono salita tutta contenta e... orrore! Mai visto una numero così alto sotto i miei piedi nudi! Quindi da oggi corro ai ripari e mi rifugio in una sorta di dieta, promettendo a me stessa di dare un calcio alla pigrizia e di fare anche un pò di movimento.
Questi dolcetti, chiamiamoli pure i cupcakes, sono quindi gli ultimi dolcetti ultracalorici che posto :-( almeno per le prossime settimane!
Avrei voluto farne altri, forse più elaborati e meno banali, ma pazienza! Questi sono buoni, anzi buonissimi, e ieri mi sono goduta l'ultimo superstite fino all'ultima briciola.

Con questa ricetta partecipo al bel contest Swirl me up di Gaia e Alice


Ingredienti per 14 cupcakes:
230 g di farina
30 g di cacao amaro
110 g di zucchero
un cucchiaino e mezzo di cremor tartaro
20 cl di latte
un pizzico di fleur de sal
2 uova
120 g di burro da centrifuga
una pera
200 g di formaggio cremoso tipo Philadelphia
55 g di zucchero a velo
2 cucchiai di whisky

Lavorare il burro morbido a pomata con  lo zucchero, aggiungere poi le uova, imporporandole al composto una alla volta e in seguito la farina setacciata con il cacao e il cremor tartaro e il fleur de sal, amalgamare bene il tutto aggiungendo il latte; unire quindi la pera sbucciata e tagliata a piccoli pezzi. Versare il composto negli appositi pirottini riempiendoli per 2/3 e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, dopo di che sfornarli e farli raffreddare.
Preparare la copertura mescolando il formaggio con lo zucchero e il whisky ottenendo una crema morbida ma soda, farla riposare quindi in frigorifero per almeno 30 minuti prima di versarla in una sac à poche e usarla per ricoprire la superficie dei cupcakes.

venerdì 15 ottobre 2010

Cake con pere e grappa alla vaniglia


Della serie "a volte ritornano" eccomi qui con una sofficissimo cake perfetto per la colazione! Senza dubbio è il cake più soffice che io abbia mai fatto!
Ogni tanto compro qualcosa senza avere bene in mente cosa farci, questa settimana ad esempio è toccato alla creme fraiche; poi casualmente, tra un catalogo di cucine e un preventivo di lavori di ristrutturazione mi è capitato di leggere che la creme fraiche dona ai lievitati una morbidezza incredibile, quindi l'illuminazione: la userò per un cake! A differenza di quanto ho letto in giro non ho aggiunto burro (e nemmeno l'olio, mio prezioso alleato per i cake di questo tipo solitamente), dato che 200 g di creme fraiche mi sembravano più che sufficienti... devo dire che ho fatto bene! Ma cosa c'è in questo morbidissimo cake? Delle pere decane provenienti dall'albero del suocero aromatizzate con della grappa alla vaniglia del mio papà (ho già scritto da qualche parte che mio padre si diverte ad aromatizzare le grappe con qualsiasi cosa? Ecco, l'ultima arrivata è quella alla vaniglia - di cui sto diventando una grande spacciatrice!). Squisito!

Ingredienti
230 g di farina
200 g di creme fraiche
80 g di zucchero + un cucchiaio per le pere
mezza tazzina da caffè di grappa alla vaniglia
3 pere decane
10 g di cremor tartaro
2 uova

Sbucciare le pere, tagliarle a pezzetti e farle insaporire con la grappa alla vaniglia e un cucchiaio di zucchero. 
Preparare il cake mescolando bene le uova con la creme fraiche, aggiungere poi lo zucchero, la farina setacciata e il cremor tartaro e amalgamare bene il tutto; unire quindi le pere con la grappa e versare in uno stampo da plumcake leggermente imburrato e infarinato. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

lunedì 25 gennaio 2010

Cake integrale con pere e zenzero candito


Un altro cake adatto per la merenda  - o la colazione - che si accompagna bene con il tè.
L'idea era di fare un semplice cake di pere per utilizzare le solite pere che chiedono pietà dal fondo del mio bel piatto tunisino... poi ci si è messa la mia solita pigrizia, che mi ha convinto ad utilizzare solo la farina integrale già aperta pur di non fare due passi ed andare a prendere la farina bianca chiusa in dispensa. In ultimo avevo davanti agli occhi quel barattolino con i pochi rimasugli di zenzero candito fatto per le passate feste, e visto che zenzero e pere mi piace molto come abbinamento, ho pensato di aggiungere qualche pezzettino... una nota dolce e piccante allo stesso tempo! Ne è uscito un buonissimo cake, morbido e non troppo dolce, come piace a noi!

Ingredienti:
250 g di farina integrale
mezza bustina di cremor tartaro
150 g di latte
50 g di olio extravergine d'oliva (fruttato e leggero)
2 uova
110 g di miele
una pera
un cucchiaio di zenzero candito
un cucchiaio di zucchero di canna

In un recipiente sbattere con le fruste le uova  e il miele per qualche minuto, aggiungere poi poco alla volta la farina amalgamando bene con la spatola, unendo anche il latte e l'olio; per ultimo unire il cremor tartaro sciolto in poco latte, ottenendo quindi un composto liscio e abbastanza fluido. Aggiungere poi i pezzetti di zenzero candito e la pera a pezzettini, tenendone un poco da parte per la superficie del dolce. Versare quindi il composto in uno stampo unto con poco olio e cospargere parte della pera e dello zenzero rimasti in superficie insieme allo zucchero di canna; cuocere quindi in forno caldo a 180° per 35 minuti circa (controllare la cottura con la prova dello stecchino).

mercoledì 18 novembre 2009

Panna cotta al gorgonzola


Ho già scritto che il gorgonzola è il mio amante non troppo segreto.
Il nostro è un grande amore, nato anni fa quando ero ancora una bambina. Conoscendomi credo che non fu amore a prima vista: io, una bambina, sì di campagna, ma a volte anche tanto schizzinosa da non mangiare nulla che non fosse assolutamente perfetto nella sua estetica (una mela con una leggera ammaccatura?! Fuori dal mio eating space!), come avrei potuto cedere subito davanti ad un formaggio molliccio, con quelle muffette ben incorporate - "mamma è scaduto!!" - e con quella puzzecchia assai poco raffinata?! Poi è scattato quel non so che ed è scoppiato l'amore!
Ho la fortuna di essere cresciuta in una zona di produzione del gorgonzola DOP (provincia di Milano sud-ovest), ed oggi, quando torno al paesello non mi lascio scappare la visita in una delle cascine e/o caseifici dove si produce il gorgonzola migliore mai assaggiato, ovviamente associato del Consorzio per la tutela di questo formaggio.
Sono diverse le leggende che raccontano le origini del gorgozola, ma la più veritiera attribuisce la scoperta di questo formaggio ad un contadino sprovvisto degli strumenti necessari a trattare il caglio durante la transumanza: infatti all'inizio il nome di questo formaggio era Stracchino di Gorgonzola, dato che la sua produzione avveniva con il latte di mucche stanche per la transumanza, ovvero stracche.

E per finire, ma solo per questo post, il racconto della mia storia d'amore con il gorgonzola ecco la mia preparazione, un dolce particolare, buono ma da gustare in piccole dosi - non è proprio leggero! - per i veri appassionati di questo meraviglioso formaggio.


Con questa ricetta partecipo al contest di Genny "Segni particolari:  DOP (e IGP)" in collaborazione con La Compagnia del cavatappi


Ingredienti:
60 g di gorgonzola dolce dop
160 g di panna fresca
3 cucchiai di passito di Pantelleria
un cucchiaino di agar agar

In un pentolino far fondere dolcemente il gorgonzola tagliato a pezzettini con la panna e il passito, far cuocere a fuoco basso e spegnere quando il composto sta per raggiungere il bollore. Unire l'agar agar pecedentemente sciolto in un cucchiaio di acua calda, mescolare bene e far raffreddare nei pirottini per almeno 4 ore in frigorifero. Servire con del cioccolato fuso o con uno sciroppo ottenuto facendo cuocere per alcuni minuti a fiamma bassa poca acqua con 4 cucchiai di zucchero e la pera tagliata a pezzi.


lunedì 16 novembre 2009

Un altro cake pere e cioccolato


Eccomi qui, inizia un'altra settimana che si preannuncia essere decisamente infuocata - ma mai quanto la prossima!
Queste giornate uggiose, con la pioggerellina simil nebulizzata, l'umidità decisamente alta e questa nebbiolina infingarda mi mettono addosso una gran voglia di coccole e di dolci... L'altro giorno la voglia era puntata su pere e cioccolato... Così è nato questo cake, grazie alla mia golosità di uno snack "salutare" di pere bagnate nel cioccolato fuso - "però, potrei buttarcele anche in un cake", pensato e subito realizzato.
Questa volta mancano burro e olio per una semplice dimenticanza... diciamo che la loro assenza non sì è sentita più di tanto - insomma, quando addenti un cake poco dolce e ti ritrovi la pera coperta di cioccolato non senti la mancanza di nulla! - però la prossima volta mi ricorderò di unirne un poco all'impasto.

Ingredienti:
3 uova
80 g di zucchero di canna
125 g di farina
una bustina di cremor tartaro
mezzo bicchiere di latte
una pera
40 g di cioccolato fondente

In una ciotola sbattere le uova e lo zucchero per circa 5 minuti, fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unire la farina e il cremor tartaro setacciati, il latte e amalgamare dolcemente gli ingredienti. Far fondere a bagnomaria il cioccolato a pezzi e una volta fuso unire la pera tagliata a pezzi.Versare l'impasto in uno stampo da plumcake leggermente imburrato e far affondare i pezzetti di pera coperti di cioccolato. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti.

venerdì 23 ottobre 2009

Ancora una torta, ma con le pere e lo zafferano


Sono un'inguaribile golosa... Nell'ultimo periodo continuo a sfornare dolci e dolcetti per la colazione appoggiandomi al valido pretesto che:
- "almeno so cosa c'è dentro, invece chissà che ci mettono in tutte le brioche e biscotti industriali!";
- "ecco, mi piacerebbe sperimentare questo abbinamento...";
- coccolo il mio compagno in un periodo per lui molto difficile (lavoro + preparazione all'imminente esame di stato!);
- passo le mie serate facendo qualcosa che mi piace davvero mentre lui nell'altra stanza studia.
Tutti motivi validissimi direi!
La settimana scorsa ho scoperto l'abbinamento pere e zafferano grazie alla torta fatta da Fragole a merenda, potevo non provare anche questa accoppiata che mi aveva tanto incuriosita? Assolutamente no...
Il mio risultato è una torta quasi rustica, con un sapore delicato e al contempo "casareccio", che se chiudi gli occhi (e tappi le orecchie) mentre la gusti ti sembra di essere in una cascina immersa nella natura in qualche zona di campagna... poi la tua fetta finisce, apri gli occhi e capisci che è ora di immergersi nel traffico cittadino per schizzare al lavoro :-(
Ingredienti:
80 g di farina di riso
150 g di farina 00
2 uova
100 g di zucchero di canna
mezzo bicchiere di latte
mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
un cucchiaino scarso di zafferano
una bustina di cremor tartaro
due pere

Con una frusta sbattere le uova con lo zucchero per qualche minuto, aggiungere poi il latte e l'olio, le farine e il cremor tartaro. Amalgamare bene gli ingredienti per avere un composto liscio e senza grumi (se occorre aggiungere ancora poco latte), unire lo zafferano, le pere pulite e tagliate a pezzi, e versare il composto in una tortiera unta con poco olio e spolverizzata con della farina. A piacere spargere un pò di zucchero di canna sulla superficie (per avere la mia amata crosticina!) e far cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.

martedì 20 ottobre 2009

Un abbinamento collaudato: torta pere e cioccolato con un pizzico di zenzero


Per il nostro giorno speciale il mio compagno mi ha chiesto di poter iniziare la giornata con "una morbida torta pere e cioccolato"... Richiesta esaudita con gioia - dato che anche io ho iniziato così la giornata... in fondo è il nostro giorno speciale, non solo il suo!
Il duo pere e cioccolato è noto: buono, godurioso, speciale... Io ho aggiunto anche un pò di zenzero, spezia che amo sia con le pere che con il cioccolato. A proposito di spezie: manca la cannella che nell'ultima settimana ha inviaso ogni mia preparazione... forse sto iniziando a guarire dalla mia dipendenza?!
Tornando a questa torta, che allunga la lista dei miei dolci light (o finti light) con olio e senza burro - a proposito, l'olio che sto usando è fantastico, davvero leggero e non si percepisce in alcun modo il classico sapore dell'olio extravergine (ovviamente questo è diverso da quello che uso per le ricette salate, ovvero un olio pugliese molto buono ed intenso),  c'è qualcosa di misterioso che la riguarda: che fine hanno fatto le pere? Si sono dissolte nella sua morbidezza cioccolatosa? Ai posteri l'ardua sentenza.

Ingredienti:
3 uova
100 g di cioccolato fondente al 70%
150 g di farina 00
100 g di zucchero di canna
25 g di olio extravergine d'oliva leggero e fruttato
mezzo bicchiere di latte
2 pere
zenzero in polvere - quantità a piacere
una bustina di lievito

Pelare le pere e tagliarle a pezzetti; in un pentolino portare a bollore dell'acqua aromatizzata con lo zenzero, versarvi le pere a pezzi e far cuocere a fiamma bassa per 5 minuti. Nel frattempo far sciogliere a bagnomaria il cioccolato; separare i tuorli dagli albumi, aggiungere i primi al cioccolato fuso, unire lo zucchero e montare con le fruste per qualche minuto; aggiungere poi il latte, l'olio e la farina setacciata con il lievito e amalgamare bene il tutto. Montare a neve ferma gli albumi ed amalgamarli delicatamente al composto. Scolare le pere dall'acqua aromatizzata, aggiungerle all'impasto della torta e rovesciarlo in una tortiera unta con un goccio d'olio e un pò di farina; far cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, controllando la cottura con uno stecchino