lunedì 2 novembre 2009

Crema o mousse di castagne? Questo è il dilemma...


Non sono ancora completamente rincitrullita da postare due foto identiche, le differenze tra le due ci sono, minime, ma ci sono... però, dato che non sapevo decidermi su quale delle due scegliere ho le ho postate entrambe! Logico, no!?
Anyway... Per fare gli gnocchi di castagne avevo bollito un pò troppe castagne, quindi con quelle non utilizzate volevo fare qualcosa di dolce. Girovagando velocemente nel web ho trovato una ricetta molto interessante di Stella di sale, che ho liberamente interpretato (scopiazzato?!) a mio modo...

Una nota: io ho solo assaggiato questa crema - o mousse?? ultimamente non so più la differenza tra mousse, budini e creme! - perchè nel riporre le ciotoline dopo il servizio fotografico accidentalmente ne ho rotta una... quindi ho deciso di lasciare  la superstite al mio compagno studioso, che ha molto apprezzato sia il mio gesto  - insolitamente generoso quando si tratta di cibo! - sia la crema (o come altro la si voglia chiamare!).

Ingredienti:
100 g di castagne già cotte, pulite e tritate
2 cucchai di zucchero di canna
un cucchiaino di cannella
2 cucchiai di farina di riso
una tazza di latte

Unire tutti gli ingredienti in un pentolino ed amalgamare in modo che non ci siano grumi; mettere il pentolino sul fuoco e far cuocere a fiamma media continuando a mescolare, quando il composto inizia a bollire continuare a cuocere a fiamma bassa per altri 3 minuti circa, sempre continuando a mescolare in modo che la crema non si attacchi al fondo. Togliere il pentolino dal fuoco e versare la crema nei bicchierini, a piacere aggiungere in superficie del cioccolato grattuggiato, far raffreddare e tenere in frigo.

giovedì 29 ottobre 2009

Gnocchi di castagne con gorgonzola e rosmarino


Il gorgonzola è il mio amante neanche tanto segreto. Mi piace veramente troppo, lo gusto in ogni modo possibile ed in ogni portata... Purtroppo non lo compro spesso perchè so che finirei per abusare di lui,  mettendolo anche al posto della crema viso quotidiana! L'altro giorno però, approfittando di una visita a casa dei miei genitori, ho fatto un giro per le mie amate cascine, dove appena posso acquisto formaggi, carni e cereali, e quando l'ho visto, così bello e cremoso, come potevo dire di no a quegli occhioni muffosi che mi supplicavano "Gloria, mangiami"?!?
Oltre ai miei acquisti di cascina  sono tornata a casa con una borsa di castagne raccolte dal mio papà nel suo ultimo giro per boschi... Se la matematica non mi inganna (anche se anni fa ad un esame di economia il prof, davanti alla mia lentezza giustificata con un "mi scusi, ma l'economia non è proprio il mio forte" mi ha chiaramente detto "signorina lei non sa l'aritmetica, non l'economia!") gorgonzola + castagne = questo piatto.

ps: alcuni dei miei gnocchi sono stranamente bislunghi...

Ingredienti:
150 g di castagne già cotte*, pulite e tritate
170 g di farina integrale
gorgonzola
rosmarino
olio extravergine d'oliva
sale
nota: potrebbe servire più farina

Unire le castagne tritate e la farina con un pizzico di sale, aggiungendo eventualmente poca acqua, se necessario, per avere un impasto compatto e sodo. Dividere l'impasto formando dei salsicciotti, tagliare gli gnocchi e farli scivolare su una forchetta per avere la classica "rigatura".
Far cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata finchè non salgono a galla, scolarli e servirli con la salsa di gorgonzola ottenuta facendo sciogliere in un pentolino il gorgonzola a pezzi con un filo d'olio, il rosmarino e un cucchiaio di acqua di cottura degli gnocchi.


lunedì 26 ottobre 2009

Un pranzo del cavolo


Stamattina nei primi blog che solitamente apro per iniziare bene la giornata ho apprezzato un pensiero bellissimo, ovvero dedicare la preparazione del giorno a Sigrid, il cavoletto di Bruxelles più famoso d'Italia! Perchè? Beh, oggi esce ufficialmente il "Libro del cavolo", che pare stia andando a ruba, tanto da aver già intasato la rete del venditore - ovviamente la sottoscritta ha contribuito a questo intasamento virtuale!
Mi sembrava carino partecipare a questo odierno filone delle ricette del cavolo a modo mio... Forse è un segno del destino o chissà cos'altro ma l'altro giorno per la prima volta in vita mia - credo - ho comprato dei cavoletti di Bruxelles: quale migliore occasione per utilizzarli?!
Un mio piccolo e assolutamente poco originale omaggio a Sigrid e il suo Cavoletto di Bruxelles (... non avendoli mai cucinati prima ho rubacchiato un pò di idee dai vari blog, chiedo scusa!), il primo blog di cucina che ho aperto un giorno di non ricordo più quanto tempo fa per caso, il blog che mi ha ispirato molte volte, ancor prima di averne uno mio, il blog che mi ha aperto gli occhi su determinati abbinamenti  che mai avrei potuto immaginare, il blog di una persona che è riuscita a creare una professione da una passione, cosa in cui vorrei riuscire anche io!
Ingredienti, senza dosi:
cavoletti di Bruxelles
una manciata di castagne
gorgonzola
una manciata di pinoli
olio extravergine d'oliva, sale

Pulire i cavoletti e farli cuocere a vapore per circa 15 minuti; nel frattempo incidere le castagne e farle sbollentare per circa 30 minuti. Sistemare i cavoletti cotti in una pirofila, eliminare la buccia e la pellicina delle castagne e sbriciolarle sui cavoletti,regolare di sale,  unire dei pezzi di gorgonzola, pinoli, aggiungere un filo d'olio e farli passare in forno a 160° per circa 15 minuti.

giovedì 22 ottobre 2009

Zuppa di castagne, mele e farro


Ieri sera quando sono tornata a casa ero fradicia...
Sono uscita tardi dal lavoro, una pioggia senza tregua mi aspettava minacciosa e come mezzo di trasporto avevo solo la mia bici, risultato: sono arrivata a casa bagnata, infreddolita e affamata. Per fortuna sono previdente e avevo preparato questa zuppa da scaldare e basta... mi ha rigenerata - beh, non esageriamo!
Mentre ieri sera pedalavo cercando di spezzare la rigidità tipica dei jeans bagnati ho notato che non c'era proprio nessuno  in giro: locali chiusi, brera deserta, nessun tram all'orizzonte (questa cosa in effetti non mi ha proprio stupita!), poche persone sotto degli ombrelli multicolor nel buio di una sera piovosa coperta da una leggera foschia... Una Milano che non mi aspettavo proprio, ma della quale ho potuto godere in un certo senso, padrona delle strade e del suo silenzio rotto solo dalla pioggia che si infrangeva contro ogni cosa - me compresa.
Dopo questa riflessione, ecco la ricetta della mia zuppa salvatrice...
Ingredienti:
300 g di castagne
150 g di farro
una mela
una cipolla
una carota
sedano
olio extravergine d'oliva
sale
cannella

Incidere le castagne e sbollentarle per una decina di minuti; dopo la cottura sbucciarle eliminando anche la pellicina.
In una casseruola far soffriggere con dell'olio la cipolla, la carota e il sedano tritati, aggiungere le castagne pulite, la mela a pezzi, regolare di sale e coprire abbondantemente con dell'acqua bollente (o del brodo vegetale) e far cuocere per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo aggiungere il farro precedentemente sciacquato più volte, aggiungere poca cannella e far cuocere per altri 20 minuti - se necessario aggiungere ancora dell'acqua o brodo.
Avrei voluto frullare la zuppa prima di aggiungere il farro ma me ne sono dimenticata, quindi ho frullato tutto alla fine, in modo da avere una zuppa grumosa.