giovedì 4 marzo 2010

Caserecce con zucca piccante e catalogna


Ultimamente questo è il blog della rapidità...
Ci sono periodi in cui il tempo scivola via velocemente ed arrivo a fine giornata con la sensazione di non essere riuscita a fare nulla; sento la necessità di staccare per qualche giorno da una routine che inizia a starmi troppo stretta, che mi comprime incessantemente e mi fa quasi perdere il fiato, una routine che doveva essere "temporanea" ma per ora sembra non volersi staccare da me... o forse sono io che ho paura di staccarmi da lei?
In ogni caso... ecco un piatto di pasta ricco di verdure e di colore - che non guasta mai! -  con un ortaggio la cui stagione sta per finire. In realtà avevo una zucca in casa da mesi ma per pigrizia non mi sono mai decisa ad utilizzarla: odio doverla sbucciare! Così, quando l'altro giorno Qualcuno in un impeto di nervosismo mi ha detto "sono stufo di vedere questa zucca, cosa devo fare non vederla più, pulirla io?" non ci ho pensato due volte ed ho fornito il gentile volontario di tutto il necessario per pulirla ;) Ora ho dei perfetti - più o meno - dadini di zucca anche in freezer!

Ingredienti:
200 g di pasta (io ho usato il formato caserecce)
circa 160 g di zucca già pulita
un cipollotto
un pepeoncino secco
circa 100 g di foglie esterne di una catalogna a "puntarelle"
sale
olio extravergine d'oliva

Lavare bene le foglie di catalogna e gettarle in acqua bollente salata e farle cuocere insieme alla pasta. Nel frattempo tagliare la zucca a dadini e farla cuocere in una casseruola con il cipollotto tagliato a fettine, un filo d'olio e un mestolo di acqua; quando la zucca sarà tenere regolare di sale ed aggiungere  il peperoncino sbriciolato e continuare la cottura per qualche minuto, poi sminuzzare la zucca con una forchetta o se si preferisce ridurla a crema. Quando la pasta sarà cotta scolarla insieme alla catalogna e farla saltare per un minuto insieme alla zucca.

martedì 24 novembre 2009

Farinata con catalogna



In questo momento mi sento leggermente ansiosa, colta da quell'ansia tipica che ti fa pensare "chissà come starà andando"... I cellulari, croce e delizia degli ultimi decenni, ci hanno abituato a poter essere sempre in contatto con le persone, cosa che onestamente detesto, dato che sei praticamente costretta a rispondere al cellulare e sei sempre raggiungibile a tutti. Non sono una di quelle persone che usa sempre il cellulare per sapere qualsiasi cosa, però ammetto che in certi casi risulta utile (ma non fondamentale!). Ora ad esempio vorrei tanto che squillasse per sapere come sta andando una certa cosa. Cosa?! Beh, oggi è il primo dei grandi giorni che si susseguiranno nelle prossime settimane, prima data dell'esame di stato per cui il mio compagno si è tanto impegnato negli ultimi mesi, ed io con lui... tant'è che in questo momento vorrei essere con lui per dargli tutto il mio sostegno (non professionale perchè non capisco nulla di quelle cose!), ma mi tocca aspettare! E aspetterò, ancora qualche ora e poi finalmente potrò sapere qualcosa!
Nell'attesa, una buona farinata non tradizionale...

Ingredienti:
400 g di farina di ceci
acqua (lo so, sono una capra con le dosi!)
un cespo di catalogna
un bicchiere di olio extravergine d'oliva
sale
pepe

In una ciotola mettere la farina a fontana e al centro versare poco alla volta l'acqua mescolando man mano in modo da non avere grumi... non so quanta acqua ho usato, ma si può fare ad occhio, l'importante è ottenere alla fine un composto liquido. Far riposare il composto coperto per circa 5 ore a temperatua ambiente, girando di tanto in tanto.
Pulire la catalogna e farla stufare.
Trascorso il tempo di riposo, aggiungere al composto sale e olio (tenendo da parte circa 2 cucchiai per ungere bene la teglia), unire la catalogna e versare il tutto nella testa, macinare un pò di pepe in superficie e far cuocere per circa 30 minuti in forno già caldo a 200°. Io ho il grill rotto, ma per ottenere la crosticina far passare la farinata sotto il grill per almeno una decina di minuti.f