giovedì 16 settembre 2010

Fusi di pollo al profumo di lavanda con salsa di mirtilli


Ecco come ho consumato l'ultima manciata di mirtilli freschi... con il pollo!
Mi  piace il pollo, è molto versatile e altrettanto semplice da preparare... Lo preparo almeno una volta a settimana, a volte in mancanza di altre idee.
Questa volta ho profumato il mio pollo con dei fiori di lavanda ed aggiunto poi del miele d'acacia.... Avrei potuto usare direttamente del miele di lavanda (reduce dalla vacanza provenzale) ma nel momento clou me ne sono completamente dimenticata! 
A proposito di lavanda, ci sono ancora due settimane per partecipare alla raccolta, vi aspetto!

Ingredienti:
6 fusi di pollo
un cucchiaio raso di fiori di lavanda
mezzo scalogno
una tazza di mirtilli freschi
olio extravergine d'oliva
sale
il succo di mezzo limone
2 cucchiai di miele di acacia (in alternativa usare del miele di lavanda e rimuovere i fiori)

Bruciare l'eventuale peluria dei fusi su una fiamma, poi lavare ed asciugare i fusi; riporli in una ciotola con dell'olio, i fiori di lavanda e il sale e lasciare insaporire per almeno 45 minuti.
Preparare la salsa al mirtillo facendo appassire lo scalogno tritato in una padella con l'olio, aggiungere poi i mirtilli, regolare di sale e far cuocere per 5 minuti; quando la salsa è pronta è possibile frullarla se se preferisce liscia (io non l'ho fatto).
Cuocere poi il pollo facendolo rosolare con il suo condimento, aggiungere poi il succo di limone unito al miele, coprire e lasciar cuocere lentamente per circa 30 minuti. Servire i fusi con la salsa di mirtilli.

venerdì 30 luglio 2010

Arrosto di tacchino con pomodori secchi, mandorle e basilico


Mancano ancora una decina di giorni alle mie tanto sospirate vacanze, e pian piano sto iniziando a svuotare il freezer... Ho iniziato ieri dalla fesa di tacchino.
Mi piaceva l'idea di riempirla con qualcosa di saporito ed estivo allo stesso tempo... nel mio immaginario i pomodori  - freschi e secchi - sono il simbolo dell'estate, così come il basilico: ecco trovato il mio ripieno ideale!

Ingredienti:
una fesa di tacchino da circa 1 kg
200 g di pomodori secchi sott'olio
una decina di foglie di basilico
130 g di mandorle con la pelle
olio extravergine d'oliva
sale
aceto di pinot nero (o vino)

Tritare piuttosto finemente i pomodori secchi con il basilico lavato e le mandorle, regolando di sale se necessario (io non l'ho fatto) e aggiungendo qualche cucchiaio di olio. 
Con un coltello affilato aprire a libro la fesa di tacchino, in modo da avere un'unica fetta di circa 1,5 cm di spessore e spalmarvi in superficie il trito di pomodori e mandorle (forse ne avanzerà... io ci ho condito la pasta!); arrotolare la fesa su se stessa e chiuderla bene con uno spago - passaggio che ancora mi crea qualche problema! - quindi massaggiarla con un pò di sale.
In una padella dai bordi alti - io ne ho usata una in ghisa - far scaldare dell'olio con uno spicchio d'aglio, che poi verrà eliminato, e far rosolare la fesa di tacchino girandola su tutti i lati; sfumare quindi con un pò di aceto di pinot nero per qualche minuto e continuare la cottura con coperchio per almeno 45 minuti a fiamma dolce, girando di tanto in tanto l'arrosto e controllando che il fondo di cottura non si asciughi: A cottura ultimata far raffreddare l'arrosto prima di tagliarlo e servirlo freddo - o anche appena scaldato se si preferisce - con un pò del suo fondo di cottura.

martedì 3 novembre 2009

Pollo con miele, mandorle e melagrana


Avevo comprato una melagrana non sapendo bene cosa farci... però era bella, e messa in bella vista tra mele e banane dava un tocco coreografico proprio bello al mio tavolo!
Poi ho visto che Lydia aveva fatto un filetto caramellato con la melagrana e la cosa mi aveva molto incuriosita, quindi prendendo spunto da lei e da un'altra preparazione tipica persiana, Anatra noci e melagrana, letta da qualche parte in giro per il web (se ritrovo il link lo posto, ma ora non ricordo dove l'ho presa!), ho preparato questo buonissimo pollo (almeno, a noi è piaciuto davvero molto).

Ingredienti:
1 kg di pollo a pezzi
una melagrana grande
uno scalogno
una manciata di mandorle
3 cucchiai di miele di castagno
olio extravergine d'oliva
sale

Tagliare a metà la melagrana e spremerlo nello spremiagrumi,  conservarne il succo e alcuni chicchi. Far rosolare i pezzi di pollo in una casseruola ampia con lo scalogno tritato e dell'olio, dopo una decina di minuti aggiungere le mandorle pestate, il succo e i chicci di melagrana, il miele, due mestoli d'acqua, regolare di sale, coprire e far cuocere per circa 30 minuti, controllando di tanto in tanto e girando i pezzi di pollo. Trascorso questo tempo il liquido dovrebbe essersi asciugato e il pollo è pronto!

martedì 29 settembre 2009

Pollo e peperoni con semi di sesamo e salsa di soia

Ma che caldo fa oggi? Ho riempito il frigo di verdure da cuocere ma con il caldo di oggi mi sento male al solo pensiero di mangiare qualcosa di questo tipo... Sarà questo ritrovato caldo a rendermi così inattiva?!
Altra foto in notturna della mia cena di ieri sera, veloce e saporita. Dopo mesi ho ricominciato ad usare la mia wok e mi sono stupita di non averla utilizzata per così tanto tempo!

Ingredienti:
500 g di petto di pollo
un peperone giallo
2 cucchiai di salsa di soia
semi di sesamo
olio extravergine d'oliva, sale

Lavare ed asciugare il peperone, tagliarlo a listelle e farlo cuocere per cinque minuti con l'olio nella wok con coperchio; nel frattempo tagliare il petto di pollo ed aggiungerlo poi nella wok. Far cuocere per una decina di minuti con il coperchio, controllando di tanto in tanto. Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura aggiungere la salsa di soia, e ultimare la cottura. Regolare di sale (non l'ho messo prima perchè la salsa di soia è già salata), aggiungere i semi di sesamo e servire a tavola.

giovedì 10 settembre 2009

Straccetti di tacchino all'uva

Uva e pomodori della campagna assediano il mio frigo... Sono davvero buonissimi ma quando ne sono invasa come in questi giorni non so mai cosa farci! Dopo aver utilizzato buona parte dei pomodori ieri è stato il turno dell'uva. Di solito mangio l'uva - non molta a dire il vero - dopo pasto oppure la aggiungo all'insalata, ma non l'avevo mai provata insieme alla carne; l'abbinamento con il tacchino (ma penso in generale con le carni bianche) è davvero piacevole e delicato, non escludo di riproporlo in qualche preparazione più complicata.
p.s. ancora non ho trovato un buon metodo per le mie fotografie serali! Si vede?!

Ingredienti:
500 g di fesa di tacchino a fette
un grappolo d'uva bianca
mezza cipolla piccola
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine d'oliva, sale

Tagliare il tacchino a striscioline e metterlo in una padella insieme all'olio e alla cipolla tritata grossolanamente; far cuocere per circa 5 minuti, aggiungere il vino bianco e far evaporare. Lavare gli acini d'uva, se sono grossi tagliarli ed eliminare i semini; aggiungerli nella padella, coprire e far cuocere per meno di 10 minuti, controllando rigirando spesso il tutto. Regolare di sale e servire a tavola.