venerdì 9 luglio 2010

Insalata di anguria, feta e cipolla di Tropea


Un'altra idea velocissima e fresca!
A casa delle formiche c'è un frigo mediocre, di non grande capienza... considerando quindi che in questo periodo il frigo mediocre straborda di zucchine (sono piena di zucchine dell'orto, sembro la Pina con il pane nei cassetti!) lasciando poco spazio a qualche pesca e albicocca con pochi rappresentanti di altre verdure di stagione, è praticamente impossibile riuscire ad avere un'anguria. Io però amo follemente l'anguria, per me l'anguria, come il pomodoro, rappresenta l'estate!
Per soddisfare la nostra voglia di anguria abbiamo trovato quindi un sistema perfetto, esattamente lo stesso che stiamo mettendo in atto ogni sera per riuscire a dormire tranquillamente... Approfittare dell'assenza dei suoceri e del loro capiente frigo vuoto! Penserete che siamo degli scrocconi ;-) ogni volta sempre di più non vedo l'ora di poter entrare in quella che sarà la nostra nuova vera casa, dove ci sarà un codizionatore e un frigorifero adatto ad ospitare le nostre voglie ed esigenze!

Questa freschissima insalata potrà far storcere il naso a qualcuno, ma consiglio di provarla, a me è piaciuta molto! Magari si potrebbe aggiungere qualche oliva tipo taggiasca.
Semplicemente: affettare finemente un cipollotto di Tropea, tagliare a pezzi della feta e dell'anguria e condire il tutto con un filo d'olio extravergine.

mercoledì 7 luglio 2010

Frullato di melone, anguria e feta



Fa veramente troppo caldo, così tanto che quasi non ho fame - cosa gravissima per me!
Casa mia, o meglio la casa dove vivo (casa mia presto sarà un'altra, yuppi!), ribattezzata  la case delle formiche, è un vero forno, dove anche il più semplice e banale dei movimenti diventa una fatica colossale. Anche dormire è una continua lotta: ventola accesa per tutta la notte, finestra aperta sulla strada, motorini e macchine che corrono a tutte le ore e che a volte, molto intelligentemente, suonano il clacson per assicurarsi la precedenza! Il mercoledì poi la sveglia è alle 6.00, quando passa la raccolta del vetro e io puntualmente mi sveglio con l'impressione di esserci finita dentro.
L'altra sera, colti da crisi da caldo, abbiamo preso i nostri due bei cuscini e armati di spazzolino da denti siamo usciti, abbiamo attraversato la strada - io rigorosamente in infradito e con un vestitino degno della migliore casalinga siciliana anni 50 - e ci siamo rifugiati a casa dei suoceri, approfittando della loro assenza e della loro aria condizionata! Ormai la scena si ripete da qualche giorno - i cuscini li lasciamo direttamente lì -  e quando la mattina rientrando a casa alle 7.30 con gli occhi assonnati e i capelli arruffati incontro il portiere dello stabile in cui vivo che mi sorride, mi chiedo cosa pensi di noi.
Caldo a parte Qualcuno ha anche un terribile mal di dente - del giudizio - che gli impedisce di masticare, quindi cosa c'è di meglio di un frullato per pranzo? Ottimo per lui e per me, che non fatico minimamente!

Ingredienti per un bicchierone:
mezzo melone - il mio non era molto grande
feta - regolarsi a piacere
una fetta di anguria
menta fresca

Pulire il melone e l'anguria, tagliarli a pezzi e frullarli insieme alla feta; aggiungere della menta fresca.
Secondo me vale la pena anche provarlo in versione insalata, senza frullarlo, condendolo con un filo d'olio extravergine!

giovedì 6 maggio 2010

Cake asparagi e feta


Amo molto la feta, anche se Qualcuno non la gradisce molto, soprattutto se consumata nuda e cruda. In un cake o in un'insalata ben condita però va benissimo ;)
In questi ultimi giorni la pioggia incessante, oltre ad avere aumentato notevolmente la mia naturale pigrizia, mi ha reso un piccolo mostro, increspando i miei capelli in modo davvero indecente - ieri sera appena arrivata a casa ho avuto occasione di vedere lo stato pietoso in cui versava la mia chioma, quasi imbarazzante direi; stanotte mi sono alzata dal letto con due ghiaccioli al posto dei piedi ed ho pensato bene di mettermi dei calzettoni invernali per cercare di migliorare la loro situazione, poi ho iniziato a coprirmi a strati dato che la settimana scorsa ho avuto la brillante idea di cambiare il piumone invernale del letto con qualcosa di più primaverile, visto che la primavera sembrava finalmente essere arrivata. Ma dov'è finita ora?! Questo è un cake da mangiare seduti in un prato su una tovaglia a quadretti, non chiusi dentro casa con il forte rumore della pioggia come sottofondo!
A.A.A. cercasi disperatamente primavera.

Ingredienti*:
200 g di farina
un cucchiaio di lievito per cake salati
100 g di latte
100 g di olio extravergine d'oliva
3 uova
300 g di asparagi
80 g di feta
sale, pepe

In un recipiente sbattere le uova con l'olio e il latte, aggiungere sale e pepe e infine la farina setacciata con il lievito, amalgamando gli ingredienti fino ad avere un composto senza grumi. Nel frattempo sbollentare gli asparagi già puliti e privati della parte di gambo legnosa, scolarli e tagliarli a pezzetti; unire gli asparagi e la feta a pezzi all'impasto, versarlo in uno stampo da plumcake spennellato con dell'olio e leggermente infarinato, e farlo cuocere in forna già caldo a 180° per circa 45 minuti.

*Per le dosi e il procedimento ho liberamente scopiazzato da Virginia.

mercoledì 11 novembre 2009

Pasta con ragù di barbabietola e feta


Della serie: aiuto sono di corsa, devo ancora pranzare, tra poco vado al lavoro e fino a dopo le 22 non mangio... quindi: cosa mi preparo per pranzo?
Finisco di sistemare la spesa arrivata puntuale stamattina, trovo una barbabietola implorante nel mio frigo, la feta che ho dimenticato di sistemare e mi dico: perchè no?!
Feta e barbabietola insieme mi piacciono molto, sono già stati collaudati... e poi perchè non unire anche il mio nuovo acquisto? Sono come una bambino il giorno di Natale, devo provare tutto subito!
Semplicemente: mentre cuoce la pasta frullare una barbabietola già cotta tagliata a pezzetti; far tostare in una padella antiaderente un cucchiaino di semi di senape e quando la pasta è finalmente pronta condirla con il ragù di barbabietola, i semi di senape tostati, la feta a pezzi e un filo d'olio. Voilà!

giovedì 15 ottobre 2009

Zuppetta di carote, mele e feta


Stamattina mi sono svegliata con un pò di raffreddore e mal di testa, sembro quasi essere programmata con l'accensione dei caloriferi nel mio condominio! Sperando di non venire presa d'assalto da tutti i malanni che solitamente questo cambio di temperature mi provoca ho iniziato a bere i miei litri di infusi di rosa canina e di zenzero... sabato inizio il corso di giu gizu (lo so che non si scrive così... ma non so esattamente come scriverlo!!!) e devo essere in forma!
Questa zuppetta mi mette allegria, è colorata, buona e secondo me si presta bene anche ad essere consumata fredda... magari non oggi Gloria! Comunque anche calda è veramente buona e delicata... Anche qui ho messo un poco di cannella: aiuto, che mi sta succedendo?! Sto diventando cannella-dipendente?!

Ingredienti:
6 carote
2 mele
una cipolla piccola
feta
spezie (cannella, pepe bianco, zenzero e pepe)
olio extravergine d'oliva
fleur de sal

Pelare le carole e tagliarle a rondelle, tritare la cipolla, pelare la mela e tagliarla a pezzetti e versarli in una padella con un filo d'olio; successivamente aggiungere dell'acqua fino a coprire gli ingredienti, regolare di sale, aggiungere le spezie - tranne il pepe - e far cuocere per circa 30 minuti. A cottura ultimata assicurarsi che le carote siano tenere, quindi frullare tutto con il minipimer; aggiungere poi la feta a pezzetti, del pepe e un filo d'olio e servire a tavola.