lunedì 16 maggio 2011

Simil-gnocchi di zucchine con carote e piselli


Chissà perchè ci sono periodi in cui sono più pigra del solito, come nelle ultime settimane, ad esempio. Se poi quando mi decido a pubblicare qualcosa sul blog blogger cerca di impedirmelo, alla pigrizia si aggiunge anche la tecnologia a me avversa, ma questo è un altro discorso!
Questi simil-gnocchi, tratti da una ricetta di Cucina Naturale, nascono in un periodo in cui dovrei essere più o meno a dieta (la mia dieta consiste nel non mangiare più pasticci e nel combattere la mia innata voglia pomeridiana di panzerotti fritti del negozio vicino a dove lavoro); non avevo mai pensato di tramutare verdure diverse dalla zucca in gnocchi: a mio avviso lo spunto è buono ma migliorabile, magari la prossima volta sarà meglio aggiungere qualcosa all'impasto degli gnocchi.

Ingredienti per 2/3 persone:
400 g di zucchine
220 g di farina di quinoa
30 g di farina 00
2 carote
uno scalogno
piselli già lessati
salvia
sale

Lavare e asciugare le zucchine, tritarle finemente ed unire le farine regolando di sale, quindi impastare per avere un impasto compatto e sodo. Dividere l'impasto formando dei salsicciotti, tagliare gli gnocchi e farli scivolare su una forchetta per avere la classica "rigatura" (se la pigrizia è troppo forte, come nel mio caso, formare delle mini palline).
Cuocere i simil-gnocchi in acqua bollente salata finchè non saliranno a galla, quindi scolarli e condirli a piacimento, io li ho conditi con un simil soffritto di scalogno e carote grattuggiate, insaporito con piselli e salvia.

martedì 30 marzo 2010

Lasagna di primavera con carote


Ieri pomeriggio al lavoro, un mio collega mi ha fatto un inaspettato e bellissimo regalo presentandomi Gualtiero Marchesi. Io, che non mi faccio mai impressionare da questo genere di incontri, mi sono emozionata come una bambina davanti a Babbo Natale, ho assunto la classica faccia da babba - qui Babbo Natale non c'entra nulla! - e ho blaterato qualcosa... é stato un simpatico e breve scambio di battute, che di sicuro ha contribuito a colorare ulteriormente questa settimana!
Queste lasagne con c'entrano assolutamente nulla con Marchesi - così come niente della mia cucina ;) - ma sono particolari, primaverili e buone, anche se la prossima volta vorrei aggiungere qualcosa per migliorarle. Ho letto la ricetta su Cucina Naturale e come spesso accade ho modificato qualche cosa....
A proposito di ricette tratte da riviste, capita solo a me di trovare le dosi scritte eccessivamente striminzite?!

Ingredienti per 4 persone:
250 g di pasta fresca all'uovo per lasagne
circa 10 carote abbastanza grandi
10 foglie di salvia
uno scalogno
340 g di yogurt greco
200 g di scamorza affumicata
sale
olio

Pelare le carote e cuocerle intere in acqua bollente salata finchè non saranno tenere; scolarle conservando l'acqua di cottura, farle raffreddare e tagliarle a piccoli dadini. Far rosolare in un filo d'olio lo scalogno tritato, aggiungere poi la salvia tritata e i dadini di carote, facendo saltare il tutto per qualche minuto; frullare lo yogurt con parte della dadolata di carote e salvia fino ad avere una crema morbida - la ricetta dice di aggiungere del latte ma io non l'ho trovato necessario. Aggiungere nell'acqua di cottura delle carote dell'olio e sbollentare poche sfoglie di lasagna alla volta, ponendole poi su un telo ad asciugare (olio serve per non farle attaccare fra di loro). Oleare il fondo di una pirofila e sistemare uno strato di pasta sfoglia, ricoprire con la crema di yogurt, qualche cucchiaio di dadolata di carote e un pò di scamorza affumicata; continuare gli strati in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti e cuocere in forno a 180° per circa 15 minuti.

lunedì 8 febbraio 2010

Torta di carote e noci con fiocchi d'avena

 

Era da un pò che non sfornavo una torta di carote. Qualch giorno fa ho comprato delle bellissime carote ma poi non sono riuscita a farci nulla per mancanza di tempo, finchè l'altra sera è arrivata l'ispirazione giusta per accendere il forno: la neve!
Questa è una semplicissima torta di carote, molto "rustica" e poco dolce come piace a me per la colazione, ed estremamente morbida... Dopo 4 giorni è ancora morbidissima! Per renderla un pò più dolce si possono aumentare le dosi di zucchero oppure, cosa che golosamente ho fatto ieri mattina, versarci su un poco di sciroppo d'acero: davvero meraviglioso!
Una nota sulle dosi: mi sono accorta in corsa che la mia bilancia è impazzita (aggiungevo lo zucchero e continuava a dirmi 0 grammi), quindi ho segnato le dosi qui sotto seguendo dei misurini che ho creato per le emergenze... In ogni caso le dosi usatepotrebbero essere non esattamente quelle scritte!

Ingredienti:
100 g di farina integrale
100 g di farina 00
una bustina di lievito
170 g di yogurt greco
3 uova
90 g di zucchero di canna
200 g di carote
80 g di noci
80 g di fiocchi d'avena
mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva
un cucchiaio di cannella

Setacciare le farine con il lievito e la cannella. A parte montare le uova con lo zucchero fino ad avere un composto ben gonfio e spumoso, amalgamarvi poi lo yogurt, le carote pelate e tritate, i fiocchi d'avena, le noci tritate e l'olio. Unire il composto di farine - risulterà un composto un pò grumoso - e versarlo in una tortiera foderata con della carta da forno; cuocere in forno già caldo a 160° per 50 minuti (fare sempre la prova dello stecchino per controllare la cottura).


venerdì 30 ottobre 2009

Muffins speziati con carote

 

Altri muffins dedicati alla colazione... però questa volta ho sbagliato, ho esagerato un pò con le spezie e quindi forse (ma solo forse!) non sono proprio adattissimi alla prima colazione, ma chi mi vieta mi mangiarli negli altri momenti della giornata?! In fondo sono buoni... certo, si sente un pò il pepe bianco, ma possono essere comunque mangiati e gustati...ora che ci penso, non essendo dolcissimi, sai che buoni con una fetta di pecorino? Mi sa che ho trovato l'idea per un mini aperitivo! Esagero?! Vabbè, la prossima volta mi ricorderò di mettere meno pepe...

Ingredienti per 18 muffins:
300 g di farina 00
una bustina di lievito
2 carote
un uovo
80 g di miele
25 g di olio extravergine d'oliva (il solito, leggero e fruttato)
un bicchiere di latte
50 g di mandorle
pepe bianco
cannella
zenzero in polvere

Setacciare la farina con il lievito ed unire le mandorle tritate e le spezie (senza esagerare con il pepe bianco!); a parte sbattere l'uovo con il miele, il latte e l'olio, unire velocemente al composto di farina e mandorle e amalgamare il tutto fino ad avere un composto senza grumi. Pelare le carote, grattuggiarle ad aggiungerle al composto; riempire i pirottini per 3/4 e cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.

giovedì 15 ottobre 2009

Zuppetta di carote, mele e feta


Stamattina mi sono svegliata con un pò di raffreddore e mal di testa, sembro quasi essere programmata con l'accensione dei caloriferi nel mio condominio! Sperando di non venire presa d'assalto da tutti i malanni che solitamente questo cambio di temperature mi provoca ho iniziato a bere i miei litri di infusi di rosa canina e di zenzero... sabato inizio il corso di giu gizu (lo so che non si scrive così... ma non so esattamente come scriverlo!!!) e devo essere in forma!
Questa zuppetta mi mette allegria, è colorata, buona e secondo me si presta bene anche ad essere consumata fredda... magari non oggi Gloria! Comunque anche calda è veramente buona e delicata... Anche qui ho messo un poco di cannella: aiuto, che mi sta succedendo?! Sto diventando cannella-dipendente?!

Ingredienti:
6 carote
2 mele
una cipolla piccola
feta
spezie (cannella, pepe bianco, zenzero e pepe)
olio extravergine d'oliva
fleur de sal

Pelare le carole e tagliarle a rondelle, tritare la cipolla, pelare la mela e tagliarla a pezzetti e versarli in una padella con un filo d'olio; successivamente aggiungere dell'acqua fino a coprire gli ingredienti, regolare di sale, aggiungere le spezie - tranne il pepe - e far cuocere per circa 30 minuti. A cottura ultimata assicurarsi che le carote siano tenere, quindi frullare tutto con il minipimer; aggiungere poi la feta a pezzetti, del pepe e un filo d'olio e servire a tavola.