Che weekend faticoso! 2 giorni pieni di influenza senza riposo... sabato al lavoro e domenica invece di riposare ho deciso di dare battaglia a tutti gli afidi e formiche che si erano depositate sulle mie belle piantine, risultato: di 8 piante se sono rimaste 4, il timo, un geranio, il gelsomino e la cara lavanda. Solo che la lavanda è quasi del tutto secca (come è possibile?!?) e nel gelsomino ho notato una colonia di formiche nella terra... come le elimino in modo naturale?? Sono molto abbattuta... Si accettano consigli di ogni genere, ne ho davvero bisogno!
Ma parliamo dell'unica pianta veramente sana rimasta incolume, il timo. Volevo fare una marmellata con il classico -beh, mica tanto classico dato che il rabarbaro non si trova così facilmente! - abbinamento fragole e rabarbaro, ma non avendo trovato il rabarbaro ho pensato di usare qualche rametto di timo... Avevo adocchiato l'abbinamento timo e fragole da Elga qualche tempo fa in una bellissima crostata, devo dire che insieme sono formano un'accoppiata vincente!
Ingredienti per 2 vasetti:
750 g di fragole
qualche rametto di timo fresco
il succo di un limone
320 g di zucchero
Lavare bene le fragole, eliminare il picciolo, asciugarle e tagliarle in quattro parti; sistemarle in un recipiente capace ed aggiungere lo zucchero e il succo di limone e lasciare riposare il tutto coperto da una pellicola in frigo per qualche ora o meglio per tutta la notte. Dopo la macerazione le fragole saranno immerse nel loro sciroppo brillante: è il momento di versare tutto in una pentola e portare a bollore, dopo di che abbassare la fiamma al minimo e continuare la cottura mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma che potrebbe formarsi, per circa 30 minuti; aggiungere le foglioline di timo ben pulite, frullare il tutto con un minipimer e rimettere sul fuoco per altri 10 minuti circa o finchè non raggiunge la giusta consistenza (si può fare la prova del piattino: mettere un cucchiaio di marmellata in una piattino, aspettare qualche secondo affinchè si raffreddi ed inclinarlo, se la marmellata scivola via significa che ancora non è pronta). Quando sarà pronta, versare la marmellata ancora bollente nei vasetti già sterilizzati, chiuderli e capovolgerli finche non si saranno raffreddati.