venerdì 29 gennaio 2010

Tartellette mirtilli e cioccolato bianco

 

Queste tartellette sono una variante della mia famosa torta lamponi e cioccolato, che l'anno scorso in questo periodo sfornavo a volontà. Mi è stata richiesta di recente ma mancandomi la confettura di lamponi ho creato questa variante, in attesa di rifare e postare l'originale!
Sono veramente goduriose, belle e buone... Io purtroppo non sono stata molto brava a spalmare la crema, anche a causa del mio essere sprovvista di cose basilari in pasticceria come la sac a poche, che credo sarà il mio prossimo acquisto!

Ingredienti:
250 g di farina
125 g di burro di centrifuga
120 g di zucchero
due cucchiai di Porto (io ho usato un ottimo Porto Vintage aperto l'altra sera!)
un uovo
acqua fredda qb
marmellata di mirtilli (fatta da mio padre con i mirtilli raccolti ad agosto)
200 g di panna fresca
100 g di cioccolato bianco

Impastare il burro tagliato a pezzetti con la farina, lo zucchero, l'uovo intero, il Porto e acqua sufficiente per avere un impasto omogeneo, dopo di che ricoprire la frolla con della pellicola e conservarla in frigo per almeno 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti stendere la frolla e ricoprire degli stampini unti con poco burro (o anche uno stampo grande da crostata), sistemare un foglio di carta da forno sopra la superficie e mettere dei fagioli (per non fare gonfiare la frolla durante la cottura); cuocere in forno caldo a 170° per circa 10 minuti (15-20 per lo stampo grande), trascorso questo tempo togliere i fagioli e la carta da forno e completare la cottura del guscio per altri 5 minuti.
Far raffreddare i gusci e nel frattempo preparare la "ganache" facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato; montare a neve la panna e unirvi il cioccolato fuso. Riempire i gusci di frolla con un cucchiaio di marmellata di mirtilli e finire con la ganache. Tenere in fresco per almeno 4 ore (meglio una notte intera).

mercoledì 27 gennaio 2010

Congratulazioni al mio Dottore Commercialista!


Oggi niente ricetta. Anche se ieri ho preparato una cenetta a base di pesce molto buona e veloce (della serie come preparare una cena romantica in 30 minuti), l'occasione era così importante che non mi è balenata nemmeno per l'anticamera del cervello di fare alcuna foto, di memorizzare mezza dose. Ieri sera bisognava festeggiare e quindi luci spente, una candela accesa sul tavolo, due flute (poi si sono moltiplicati!) pieni del migliore spumante italiano che io abbia mai assaggiato (e comprato!) e un professionista abilitato seduto davanti a me... Dopo mesi di sacrifici, nottate in bianco e zero vita sociale finalmente il traguardo è stato brillantemente raggiunto, ed io mi sento felice e soddisfatta come se avessi studiato e sostenuto io in prima persona tutte quelle prove. E soprattutto mi sento molto orgogliosa della persona che mi sta a fianco, che in questi mesi avrà pure perso ore di sonno, ma ha guadagnato sempre di più la mia stima ed ammirazione (oltre a qualche chiletto a causa mia!).

martedì 26 gennaio 2010

Il primo creme caramel al cocco non si scorda mai


Questo è il primo creme caramel della mia vita. Non intendo il primo creme caramel mangiato (seee!!!), ma il primo in assoluto preparato da me! Amo il creme caramel  - ok, in realtà amo quasi tutti i dolci e soprattutto quelli al cucchiaio - ma non mi ero mai cimentata nella sua preparazione ritenendolo troppo complicato. E invece l'altra sera, ho aperto il frigo con l'intento di preparare un dolcetto, dal momento che avevo un'ospite a cena, trovandovi sono latte e uova... Ho capito subito che era giunto il momento di fare il creme caramel: al cocco, dato che una lattina di latte di cocco non manca  quasi mai in dispensa. In realtà fare il creme caramel non è affatto difficile, anzi, ed inoltre è un successo assicurato dato che piace a tutti...
Avrei voluto agiungere qualche spezia, magari del cardamomo o della cannella, ma alla fine l'ho lasciato neutro, era comunque buonissimo e delicato! La prossima volta voglio provare a cuocerlo nella pentola a pressione con il cestello per la cottura al vapore... Ho una nuova pentola a pressione (quella che mi avevano dato i miei genitori era così vecchia che si è rotta quasi subito!) che voglio sperimentare!

Ingredienti per 6 stampini:
4 uova
2 dl di latte
4 dl di latte di cocco
140 g di zucchero di canna
2 cucchiai d'acqua

In un pentolino dal fondo spesso fare caramellare 80 g di zucchero con 2 cucchiai d'acqua a fuoco medio; quando il caramello è pronto versarlo negli stampini  e distribuirlo su tutta la superficie (fondo + pareti). Portare lentamente ad ebollizione il latte e il latte di cocco, dopo di che togliere subito dal fuoco e lasciare intiepidire; nel frattempo sbattere le uova con il restante zucchero, unire il latte mescolando con cura e versare il composto negli stampini con il caramello. Sistemare i creme caramel in una teglia riempita con cira 2-3 cm d'acqua e far cuocere in forno a 160° per circa 40 minuti, farli poi raffredare e conservarli in frigo fino al momento di servire.