giovedì 3 settembre 2009

Cosa preparare per cena quando il tempo è poco

Adoro il pesce, quando ne ho voglia lo compro fresco e me lo cucino. Per le emergenze – leggi mancanza di tempo - però tengo sempre in freezer una confezione di merluzzo o nasello surgelato: con qualche accostamento fresco in pochissimo tempo di può preparare un buon piatto. Ieri sera è scattata una delle mie emergenze, quindi prendo i filetti di merluzzo dal freezer, guardo dentro al frigo e…

Filetti di merluzzo in rosso

Ingredienti per 2 persone:
una confezione di filetti di merluzzo
10 pomodorini
una manciata di rucola
delle olive
uno spicchio d’aglio
peperoncino
olio extravergine d’oliva, sale

Far scaldare in una padella l’olio con l’aglio e il peperoncino, aggiungere poi i pomodori precedentemente lavati e cuocere con il coperchio per qualche minuto (aggiungendo, se serve, dell’acqua). Mettere poi nella padella anche i filetti di merluzzo , coprire e far cuocere per 5 minuti, aggiungendo a pochi minuti dalla fine la rucola e le olive (io ho usato quelle taggiasche). Regolare di sale e servire.

mercoledì 2 settembre 2009

Il ritorno in città... degli altri

Milano è tornata la città frenetica e piena di gente di sempre. Agosto è stata una pacchia: i rumori notturni erano limitati (inesistenti no, ma almeno limitati!), le strade erano semideserte e, nonostante la mancanza di piste ciclabili e l’onnipotente presenza del pavè, era un piacere andare al lavoro in bici… Invece ora tutto è cambiato. Vengo svegliata dalla raccolta del vetro alle 6 del mattino circa o almeno così credo, cerco di ascoltare della musica mentre faccio colazione ma l’unica melodia che sento è quella stonata di clacson, accelazioni e frentate brusche. Esco di casa in bici per andare al lavoro, ho due percorsi alternativi: uno più corto ma costellato di pavè e sensi unici in direzione opposta alla mia e l’altro con un pezzo di pista ciclabile, un po’ più lungo e meno difficoltoso (anche se la pista ciclabile in parte è formata da sanpietrini e termina direttamente nel mezzo di un marciapiede che sfocia in una strada di pavè – strano, eh?! Opto per la più lunga, reputandola più sicura dell’altra. In 15 minuti circa, affogata dallo smog di mezzi di ogni tipo, rischio 3 volte di essere investita: la prima volta ho la precedenza, sono sulle strisce ciclabili con semaforo verde - come si chiameranno poi? - ma secondo la dura legge dell’automobilista milanese pedoni e ciclisti non hanno MAI precedenza, quindi perché farli passare?Anzi se ci provano rischiano pure… La seconda volta sono addirittura sulla pista ciclabile, ma un automobilista pensa bene di fare una curva strettissima e passarci sopra; la terza volta una macchina in doppia fila apre di colpo la portiera, io riesco a schivarla per un soffio e il tipo della macchina ha pure il coraggio di urlarmi “Guarda dove vai!” Purtroppo non finisce qui. Arrivo incolume al lavoro e lego la mia bici all’unico palo libero del parcheggio di moto e motorini – cosa che in teoria è proibita ma se non esistono dei portabici in centro che altro posso fare? – con una catenaccio che pesa quasi più di me. Quando esco dal lavoro trovo la bici a terra, con il fanalino rotto e una serie numerosa di graffi…
Welcome back milanesi.

martedì 1 settembre 2009

Cenetta di fine agosto

Ieri sera in tutta la casa si è sparso un piacevole odore di mare, forte e salmastro come quello che si può sentire nei porticcioli dei piccoli paesi marittimi. Nel pomeriggio avevo deciso di celebrare le fine di questo strano e caldo agosto in città con un piatto a base di pesce, quindi sono andata nel supermercato vicino a casa dove hanno un ottimo pesce fresco ed ho scelto delle gallinelle, che tra l’altro erano tra i pochi pesci provenienti dal mar Mediterraneo (cosa che solitamente prediligo); poi, mentre scrutavo il banco ho visto gli asparagi di mare, di cui onestamente non avevo mai sentito parlare… dato che la curiosità è Gloria ho deciso di provarli! Ho scoperto che sono ricchi di iodio (vabbè, basta non esagerare!), di sali minerali e di vitamina C, ed in più sono buonissimi!

Insalata semplice di asparagi di mare

Portare ad ebollizione dell’acqua –senza salarla perché queste alghe sono già molto salate – e nel frattempo sciacquare gli asparagi di mare e togliere il rametto centrale, che risulta essere più duro, quasi legnoso; appena l’acqua inizia a bollire tuffarci gli asparagi facendo cuocere per circa 5-7 minuti (nel mio caso è stato sufficiente), scolarli e condirli con del succo di limone e un filo di olio extravergine d’oliva.


Caserecce con gallinella e asparagi di mare

Ingredienti per 2 persone:
200 g di pasta tipo caserecce
2 gallinelle
una decina di pomodorini
una manciata di asparagi di mare
uno spicchio d’aglio
un piccolissimo peperoncino secco
olio extravergine d’oliva, sale

Pulire e sfilettare le gallinelle, tagliarle poi a pezzi; far bollire l’acqua per la pasta. Far scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio e il peperoncino a pezzi, lavare i pomodorini ed aggiungerli nella padella, alcuni interi ed altri a pezzi; dopo un minuto aggiungere gli asparagi di mare puliti e senza il ramo centrale, ed un mestolo o due di acqua calda (io ho aggiunto l’acqua in cui ho fatto bollire gli asparagi di mare per l’insalata). In ultimo, dopo circa 5 minuti aggiungere la gallinella e far cuocere per altri 5 minuti. Nel frattempo appena l’acqua bolle mettere il sale e buttarci la pasta. Appena la pasta è pronta scolarla e farla insaporire insieme al sughetto di gallinella e finalmente servire a tavola. Io non ho aggiunto sale al sughetto perché l’acqua di cottura degli asparagi era già abbastanza salata, poi ovviamente dipende dai gusti.