venerdì 19 marzo 2010

Pastiera di riso a modo mio


La mia prima ricetta pasquale aspettando le colombe.

Ho mangiato la pastiera napoletana poche volte, forse un paio, preparata da mia cognata, che insieme a mio padre è una delle poche persone che conosco che cucina in modo fantastico. Le sue torte sono buonissime ed anche estremamente belle, ed anche nelle preparazioni salate è assolutamente impeccabile! Sposata con un napoletano, ha fatto proprie anche le tradizioni gastonomiche campane, quindi sono sicura che la sua pastiera è assolutamente doc. 
La mia prima pastiera non è affatto doc. Avrei potuto chiederle la ricetta ma alla fine per mancanza di tempo ho fatto di testa mia! In realtà credevo di aver pensato ad una genialata assoluta, la pastiera di riso - insomma, sono o no la ragazza delle risaie?! - ma è bastata una veloce googlelata per capire che per l'ennesima volta avevo scoperto la solita acqua calda! La pastiera di riso è infatti tipica di Benevento, e così come la classica pastiera di grano, è il dolce pasquale per eccellenza in quell'area. Dopo la mia scoperta dell'acqua calda ho subito chiamato un'amica beneventana per avere la ricetta tradizionale, ma non ha saputo darmela - lei infatti preferisce quella napoletana!
Concludendo, sul web ho trovato questa ricetta, che ovviamente io ho interpretato a modo mio usando quel che avevo in casa.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Pasqua de Il cucchiaio d'oro, in collaborazione con Esperya


Ingredienti:

per il guscio:
250 g di farina
130 g di burro di centrifuga
120 g di zucchero
un uovo

per il ripieno:
200 g di riso
2 bicchieri di latte
un uovo
250 g di ricotta di capra
115 g di zucchero
una bacca di vaniglia
2 cucchiai di liquore Strega

Preparare una frolla unendo lo zucchero alla farina setacciata e il burro a pezzetti, e lavorando il tutto con la punta delle dita amalgamare gli ingredienti in modo da ottenere un composto sabbiato; unire poi l'uovo e impastare velocemente ottenendo un risultato omogeneo che andrà fatto riposare per un paio d'ore in frigo coperto da pellicola.
Per il ripieno sciacquare per 3 volte il riso con dell'acqua fredda, poi cuocerlo a fiamma bassa in un pentolino con il latte per circa 15 minuti (o finchè il latte non sarà stato assorbito). A parte fare una crema con la ricotta e lo zucchero, unire la polpa della bacca di vaniglia, il riso cotto, l'uovo e lo strega.
Stendere la frolla e sistemarla in uno stampo dai bordi piuttosto alti, ricoperto con della carta da forno, versare il ripieno, con la frolla avanzata fare delle striscioline da sistemare sulla superficie per dolce e spennellarle con un po' di albume; far cuocere infine in forno caldo a 180° per circa un'ora.


6 commenti:

BreadandBreakfast ha detto...

pastiera col riso!! fantastica, la voglio provare (dato che sono l'addetta alla pastiera ogni anno ormai), così stupisco tutti! :D e zittisco la zia campano-fiorentina (appartenente alla razza parenti serpenti) che non è mai contenta! che ne sa lei della pastiera beneventana?? tié!
buon weekend
valeria

ilcucchiaiodoro ha detto...

Grazie mille per aver partecipato!

terry ha detto...

Sei troppo forte... gira e rigira hai scoperto l'esistenza di questa pastiera di riso (che manco io conoscevo!)... ma poi ci hai messo sempre il tuo zampino!
così mi piace...creativa!!!! :))))
baci!
Terry

Gloria ha detto...

@BreadandBreakfast: grazie!!Mi sembra un buon modo di zittire la zia parente serpente, però sono curiosa di vedere anche la tua pastiera!
@Ilcucchiaiod'oro: grazie a te per il contest!
@Terry: sei troppo carina regina dei muffin ;) grazie!

Jasmine ha detto...

Gloria, che bella questa pastiera :) Non ho mai provato nulla del genere, mi sembra molto molto interessante!
Ma ci sei stasera a sentire Oldani?

Gloria ha detto...

@Jasmine: grazie! Sì ci sono anche io stasera!

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