domenica 6 dicembre 2009

Lettera a Babbo Natale...


Caro Babbo Natale,
quest'anno non sono ancora entrata nell'atmosfera natalizia forzata così in anticipo dalle vetrine dei negozi e dalle pubblicità. Non so ancora come riuscirò a conciliare i miei biscottamenti regalo con i turni del lavoro, quando riuscirò a sistemare casa in modo da renderla più partecipe di questo periodo. So solo che da mesi aspettavo questo dicembre per chiudere un anno tanto strano e anche sfortunato.
Questa non sarà la solita letterina che ricevi ogni anno, con la lista delle cose che più vorrei... no, voglio solo renderti partecipe del fatto che questo natale per me sarà particolarmente significativo.
Ieri nel mio animo si è acceso un piccolo raggio di speranza, che mi ha fatto brillare gli occhi e che mi ha fatto provare un brivido d'orgoglio, cosa rara. Una notizia che non è nulla di eccezionale, ma che per me è la dimostrazione di qualcosa che aspettavo da anni e che ha iniziato tirare via quei granelli di polvere che in questi anni si erano accumulati su questa speranza. Mio fratello da 20 giorni non sta fumando e ha deciso di smettere. Che sarà mai?! Per me è tantissimo.

Il mio fratellino è un ragazzo difficile, problematico, con cui da sempre intervallo un non-rapporto a rapporti di odio e amore. Però credo che se oggi sono la persona che sono è anche grazie a lui, a tutte le difficoltà enormi che ha creato a me e alla nostra famiglia e che mi hanno fatto maturare, diventare più forte. Mentre io diventavo più forte però lui diventava più debole ed esposto, anche se credeva l'esatto contrario. Poi un giorno è stato raggiunto il punto di rottura e da lì è iniziato un lento, lentissimo processo di recupero di vita e di rapporti, che si manifesta oggi con questa scelta, che implica una voglia di cambiare e una grande forza volontà; che mi lascia intravedere un cambiamento tanto discusso e forse mai totalmente dimostrato prima.
Lo so, è una scelta da nulla per chi non sa, per me invece questa scelta è una notizia bellissima, che rende questo anno disastrato un anno importante che aspettavo da tempo.

Non servono le vetrine addobbate, le luci, le tue gigantografie attaccate sui mezzi, i regali, la voce di John Lennon che intona un "so this is christmas" di cui pochi capiscono il vero significato per vivere l'atmosfera natalizia, a volte è sufficiente poco, uno spiraglio di speranza è il regalo migliore che si possa donare: economicamente è ininfluente, ma costa molto a chi lo fa.
In conclusione caro Babbo Natale  ti confesso che non so cosa succederà domani, magari lui riuscirà a non toccare mai più una sigaretta, magari invece ricomincerà... Non lo so, ma il fatto di averci provato rende mio fratello il mio eroe oggi. Questo è il regalo che da anni ti chiedo e non ho mai ricevuto. Quest'anno finalmente è arrivato.

ps: mi fai sapere se devo far spazio in cucina per l'arrivo della planetaria?!

3 commenti:

Patricia ha detto...

Ciao Gloria, ti leggo con emozione, questa tua lettera è uno specchio nel quale tutti ci possiamo guardare e riconoscerci.
Un abbraccio stretto, a presto
Patricia

Dolci a gogo ha detto...

emozionante questa lettera piena di te stessa!!baci imma

iana ha detto...

;) Eh già a volte sono i piccoli segni a darci tanto, ed è bello che ci sia ancora qualcuno pronto a coglierli e ad emozionarsi per questi!!!

Posta un commento