venerdì 14 gennaio 2011

Limbo


Mi piacciono molto i peperoncini: aggiunti alle pietanze - in quantità più o meno limitate; sul balcone, quando la stagione lo permette; e come oggetto ornamentale... vederli, con il loro rosso fiammante, mi mette allegria! In più pare anche portino fortuna... beh, un pò di fortuna non guasta mai!
Da più di una settimana ormai sono temporaneamente senza casa... no, non vivo sotto ad un ponte, ma dopo una settimana passata ad inscatolare gli ultimi 3 anni della mia vita, sono ospite a casa dei miei suoceri (suoceri... in realtà formalmente non sono sposata, il concetto però non cambia!), in quella che un tempo era la cameretta del mio fidanzato. Ora la condividiamo: che strana sensazione!
Mi manca la mia privacy, mi mancano tutti i miei oggetti, accuratamente riposti in grosse scatole con una faccina triste a ricordare il mio stato d'anmo mentre li impacchettavo, mi manca il fatto di non avere pieno possesso della cucina, anche se a dire il vero nessuno mi impedisce di usare quella dei suoceri.... ma mi manca il tempo - mentre a casa mia potevo cucinare anche di notte qui non mi sento a mio agio!- e mi manca il fatto di essere sola con le mie fruste e la musica come sottofondo dei miei pasticci!
E, cosa di cui mi sono resa conto negli ultimi giorni, mi manca il blog: il mio e quelli che quasi quotidianamente seguivo con verace curiosità... Ecco, questo problema è ormai risolto: ora ho la connessione a internet!
Mi sento in una sorta di limbo, in attesa di poter entrare ufficialmente nella nostra  - e sottolineo finalmente nostra! - casetta, di poter riavere i nostri spazi, le nostre cose, di poter usare la cocotte nuova di zecca -anzi di ghisa ;-) che non ha potuto nemmeno uscire dalla sua scatola di imballaggio! Ancora un paio di mesi, spero non di più, e poi via ai pastrugni culinari che amo. Nel frattempo mi impegnerò a imparare cose nuove in compagnia, ad esempio, non appena la suocera lascerà le stampelle, mi piacerebbe imparare a fare gli strascinati... della serie: "Gloria perde la cucina ma non il vizio!".

venerdì 24 dicembre 2010

Un augurio sincero


Eccoci arrivati finalmente a Natale. Gli ultimi mesi sono volati ancor più velocemente del previsto, nel bene e nel male, e ormai siamo arrivati agli sgoccioli di questo 2010.
Non so cosa mi riserverà il prossimo anno, sicuramente ci saranno grandi cambiamenti: per esempio per qualche mese sarò senza un tetto "mio", divisa tra casa dei miei suoceri e dei miei genitori, in attesa del mio nido d'amore... questo comporterà una assenza forzata dai fornelli e forse di conseguenza anche dal blog (dato che non avrò nemmeno la connessione internet - forse).
Negli ultime settimane ho provato sentimenti molto contrastanti circa la situazione "di limbo" che mi aspetta per i primi mesi del 2011, ma nonostante tutto la cosa che più mi importa è vivere serena con le persone che amo, con le mie passioni e senza paure. Questo è quello che desidero per il mio 2011.

Auguro a tutti buon Natale ed un felice 2011.

domenica 19 dicembre 2010

Torta di ricotta all'arancia in crosta cioccolatosa


Questa è la torta che ho preparato per il compleanno della mia dolce metà. Anche questa ricetta, come quella dei panini dolci, è tratta dal fantastico "Falling Cloudberries" di Tessa Kiros, un libro a mio avviso bellissimo che, tanto per rimanere in tema, potrebbe essere un bel regalo di Natale! 
In questo caso ho apportato qualche lieve modifica, soprattutto per quanto riguarda le quantità; dovendo trovare un neo a questa torta direi di usare un uovo in meno nel ripieno, dato che a cottura ultimata le uova sono un filo troppo evidenti come sapore... Tant'è che mio suocero dopo averla assaggiata mi ha detto: "Buona questa torta, ma è una frittata di ricotta?!"

Ingredienti:
100 g burro morbido
85 g di zucchero
150 g di farina
30 g di cacao amaro in polvere
un uovo sbattuto

3 uova sbattute
130 g di zucchero
la scorza di un' arancia bio
600 g di ricotta di pecora
3 cucchiai di succo di arancia

In una ciotola lavorare il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida, incorporarvi quindi la farina e il cacao setacciati e aggiungere l'uovo sbattuto, lavorando il composto che sarà dovrà risultare morbido, formare quindi una palla, ricoprirla con della pellicola alimentare e metterla in frigorifero per almeno un'ora.
Con un mattarello stendere un disco di pasta abbastanza grande da ricoprire uno stampo a bordi alti di circa 24 cm di diametro, ricoprirlo con un foglio di carta da forno e dei pesi (fagioli o simili) e far cuocere in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti, dopo ciò eliminare i pesi e la carta da forno e continuare la cottura per altri 10 minuti, fino a quando il gusto si sarà asciugato.
Per il ripieno montare le uova con lo zucchero ottenendo un composto cremoso, aggiungere la ricotta, la scorza d'arancia grattuggiata e il succo d'arancia, amalgamare il tutto e versarlo nella crosta al cioccolato, cuocere quindi in forno a 180° per circa 40 minuti, o fino a quando il ripieno sarà sodo. Sfornare e servire tiepida o fredda.