venerdì 15 ottobre 2010

Cake con pere e grappa alla vaniglia


Della serie "a volte ritornano" eccomi qui con una sofficissimo cake perfetto per la colazione! Senza dubbio è il cake più soffice che io abbia mai fatto!
Ogni tanto compro qualcosa senza avere bene in mente cosa farci, questa settimana ad esempio è toccato alla creme fraiche; poi casualmente, tra un catalogo di cucine e un preventivo di lavori di ristrutturazione mi è capitato di leggere che la creme fraiche dona ai lievitati una morbidezza incredibile, quindi l'illuminazione: la userò per un cake! A differenza di quanto ho letto in giro non ho aggiunto burro (e nemmeno l'olio, mio prezioso alleato per i cake di questo tipo solitamente), dato che 200 g di creme fraiche mi sembravano più che sufficienti... devo dire che ho fatto bene! Ma cosa c'è in questo morbidissimo cake? Delle pere decane provenienti dall'albero del suocero aromatizzate con della grappa alla vaniglia del mio papà (ho già scritto da qualche parte che mio padre si diverte ad aromatizzare le grappe con qualsiasi cosa? Ecco, l'ultima arrivata è quella alla vaniglia - di cui sto diventando una grande spacciatrice!). Squisito!

Ingredienti
230 g di farina
200 g di creme fraiche
80 g di zucchero + un cucchiaio per le pere
mezza tazzina da caffè di grappa alla vaniglia
3 pere decane
10 g di cremor tartaro
2 uova

Sbucciare le pere, tagliarle a pezzetti e farle insaporire con la grappa alla vaniglia e un cucchiaio di zucchero. 
Preparare il cake mescolando bene le uova con la creme fraiche, aggiungere poi lo zucchero, la farina setacciata e il cremor tartaro e amalgamare bene il tutto; unire quindi le pere con la grappa e versare in uno stampo da plumcake leggermente imburrato e infarinato. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

8 commenti:

Milena ha detto...

Uso anch'io la grappa nei dolci e trovo che conferisca un piacevolissimo aroma :D
Alla vaniglia? Mi piacerebbe assaggiarla ...

Simo ha detto...

Adoro i cake...questo me lo segno!
Forte l'idea della grappa...e se non è aromatizzata? Posso usare la tradizionale, aggiungendo un pizzico di vaniglia bourbon all'impasto? Credo di si...
Buonissima giornata

terry ha detto...

Ebbravo il papà che aromatizza, il suocero che da le mele e tu che fai torte squsiite!!! sa di morbido e profumato!!! che voglia!!!

Martina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Martina ha detto...

Io l'ho provato sostituendo alla grappa alla vaniglia che non ho trovato il distillato di pere della Poli (http://www.poligrappa.com/distillati.html) e al cremor tartaro il lievito da cucina!! Ottima!!!!

Micaela ha detto...

che buono... golosissimo davvero... non ho mai provato un cake con le pere... me ne ricorderò senza dubbio!

Gloria ha detto...

@ Milena: Concordo, la grappa dei dolci dona quel tocco in più. Mi piacerebbe farti assaggiare questa grappa, ora penso a come fare ;-)
@ Simo: prova a fare come dici, oppure lascia in infusione per una notte un pò di vaniglia nella tazzina d grappa :)
@ Terry: Siamo una associazione all'ingrasso io il papà e il suocero!
@ Martina: l'hai già provata?! wow! deve essere buonissima anche con il distillato di pere!
@ Micaela: davvero non hai mai provato una cake con le pere? Io li adoro!

Gaia ha detto...

si hai ragione la creme fraiche nei dolci ha un potere "ammorbidente" fantastico, io l'ho usata per dei cupcakes e sembravano fatti di nuvole!

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